Skip to content

Pubblicità e cinema: storia del product placement tra esigenze di mercato, interessi dei produttori e diritti degli spettatori. Il caso controverso di Caos Calmo

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 l’utilizzo del product placement come fonte ufficiale di finanziamento per le produzioni cinematografiche, mantenendo però i limiti di applicazione, realizzazione e di trasparenza degli accordi tra aziende e case di produzione indicati nel Decreto Legislativo 74/92. Il rinnovo della legge, volto alla lotta contro la pubblicità occulta nei film e con l’intenzione di rendere pubblici gli accordi di product placement, si è concretizzato quindi su due piani differenti e complementari. Da una parte si è deciso che il product placement può essere utilizzato in maniera ufficiale come strumento per reperire i fondi utili alla realizzazione di un prodotto cinematografico, dando quindi la possibilità alle aziende e alle case di produzione di stipulare i contratti alla luce del sole e di poter comunicare in maniera trasparente allo spettatore quante e quali marche commerciali siano presenti all’interno del film. Dall’altra, per quanto riguarda le modalità concrete di realizzazione del product placement volte a tutelare la corretta comunicazione tra spettatore, aziende e case di produzione, sono stati giustamente mantenuti i limiti già presenti nel Decreto Legislativo 74/92. L’obiettivo finale è stato quello di integrare le precedenti indicazioni su come si presenta e si combatte la pubblicità occulta, con la pratica del product placement, ora riconosciuta, se realizzata e comunicata allo spettatore secondo le indicazioni della legge, come un utile “alleato” nel reperimento dei fondi necessari alla realizzazione di un film. Alla luce di queste considerazioni, la mia attenzione è stata attirata da un caso piuttosto eclatante di product placement cinematografico. L’8 febbraio del 2008 ha segnato l’esordio nelle sale cinematografiche di tutta Italia del film Caos calmo, tratto dall’omonimo romanzo dello scrittore Sandro Veronesi, e diretto dal regista Antonello Grimaldi con protagonista il noto attore - regista Nanni Moretti. Nei giorni seguenti la proiezione del film mi sono infatti imbattuto in un articolo del quotidiano La Repubblica dove nella sezione “Lettere al Direttore” la giornalista Roberta Gisotti, docente di Economia dei Media presso la nostra Università, criticava la presenza ingombrante del marchio BMW nel film, si interrogava sull’aspetto del product placement in Caos calmo e ricordava che il film era stato inoltre finanziato grazie al contributo dello Stato e dei suoi cittadini. 4 Cf. CODELUPPI Vanni (Ed.), La sfida della pubblicità, Milano, Franco Angeli, 2003, 69-70.
Anteprima della tesi: Pubblicità e cinema: storia del product placement tra esigenze di mercato, interessi dei produttori e diritti degli spettatori. Il caso controverso di Caos Calmo, Pagina 4

Preview dalla tesi:

Pubblicità e cinema: storia del product placement tra esigenze di mercato, interessi dei produttori e diritti degli spettatori. Il caso controverso di Caos Calmo

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Stefano Mura
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Pontificia Università Salesiana
  Facoltà: Scienze della Comunicazione
  Corso: Scienze della comunicazione sociale e istituzionale
  Relatore: Roberta Gisotti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 187

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi