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Feste de l'Unità a Modena. Cambiamenti e tradizioni socio – politiche dal 1983 al 2007

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prima del “centralismo democratico” e, ormai inevitabilmente, quella del PCI. “Dare vita alla fase costituente di una nuova formazione politica” era la mozione di Occhetto, che proponeva la costruzione di una nuova formazione politica democratica, popolare, riformatrice ed aperta a componenti laiche e cattoliche, che superasse il centralismo democratico. Ed è proprio questa mozione che ha la meglio, ottenendo il 67% dei voti 7 . Occhetto viene confermato Segretario. Nel febbraio del '91, a Rimini, con il 64,1% dei voti 8 , la mozione “Per il Partito Democratico della Sinistra” vince il congresso e vede la riconferma di Occhetto. È nato il Partito democratico della sinistra (PDS) e di risposta, per opera di Cossutta, quella di Rifondazione Comunista. Queste non sono le uniche novità nel panorama politico nazionale. Nei primi anni 90 nascono nel settentrione le Leghe, che facevano dell'eccessiva centralizzazione dei poteri dello Stato, della critica al sistema dei partiti e dell'immigrazione clandestina i loro cavalli di battaglia, e che cominciano ad ottenere buoni successi elettorali già nelle elezioni amministrative e regionali del 1990. Con questo scenario si arriva al 1992, dove si affermano i movimenti antisistema, tra i quali la Rete di Leoluca Orlando e la Lega Nord di Umberto Bossi che diventa la quarta forza politica nazionale, dopo la DC, al minimo storico, il PDS, al 16,6% 9 e il PSI. Questo non è altro che l'inizio di una crisi dei partiti che ben presto si acutizzerà nelle inchieste di Tangentopoli nel 1992, l' “annus horribilis” 10 della politica italiana, e che porterà alla sparizione dello storico partito di governo, la Democrazia Cristiana, e alla discesa in campo di Silvio Berlusconi, che nel 1994 si presenta in campagna elettorale per le Elezioni Politiche con la sua “Forza Italia”, facendo leva sul fatto che la sua figura non appartenesse al mondo politico precedente e che si mettesse a disposizione per il bene del paese. Temi vincenti perché lo vedono vincente alle elezioni, con la sconfitta dei progressisti capeggiati da Occhetto, che si dimette e viene sostituito da Massimo D'Alema alla segreteria del PDS. Questi sono i temi che si trovano ad affrontare le tre Feste provinciali del '91, '92 e '93 e la Nazionale del '94, che vede addirittura la presenza di Umberto Bossi, a capo del partito che è responsabile della fine della prima esperienza berlusconiana alla quale ora si contrappone un 7 P. Ignazi, Dal PCI al PDS, Il Mulino, Bologna, 1992, p. 133 8 P. Ignazi, Dal PCI al PDS, Il Mulino, Bologna, 1992, p.169 9 P. Ginsborg, L'Italia del tempo presente, Einaudi, Torino, 2007, pag. 479 10 Così definisce la Regina D'Inghilterra il 1992, poiché la famiglia reale è colpita da scandali e difficili situazioni familiari. Giuseppe Mammarella riprende questa definizione per la situazione politica italiana del medesimo anno. Si veda: G. Mammarella, L'Italia contemporanea, Il Mulino, Bologna, 2012, p. 517 3
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Informazioni tesi

  Autore: Raffaele Caterino
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze storiche
  Relatore: Lorenzo Bertucelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 121

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