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Feste de l'Unità a Modena. Cambiamenti e tradizioni socio – politiche dal 1983 al 2007

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nuovo soggetto politico unificatore, l'Ulivo, che è già protagonista di molti dibattiti della Festa del '95, ma lo sarà molto di più nella Nazionale del '96, con la vittoria delle elezioni del centrosinistra unito nell'Ulivo guidato da Romano Prodi. Durante il primo governo Prodi, caduto nell'ottobre del 1998 per il mancato appoggio alla Camera di Rifondazione Comunista, si tengono gli stati generali della Sinistra, dove si materializza l'idea del Segretario D'Alema di unire il PDS ad altre forze di centrosinistra, dando vita ad un soggetto moderno di stampo socialdemocratico collocabile nel socialismo europeo, superando definitivamente il post – comunismo. Ci si aprì quindi a contributi provenienti da ideologie del socialismo democratico, eliminando i riferimenti comunisti. Infatti venne tolto dal simbolo la falce e il martello, ed al suo posto viene inserita la rosa, immagine del socialismo europeo, proponendosi come forza di sinistra socialdemocratica. Al nuovo soggetto politico aderirono oltre al PDS, elementi di estrazione socialista, repubblicana, cristiano-sociale e ambientalista. Con il congresso costitutivo del 13 febbraio del 1998 nascono i Democratici di Sinistra 11 che si propongono come partito principale del centro-sinistra italiano. Nell'ottobre del '98 il Segretario D'Alema è chiamato a coprire il ruolo di Presidente del Consiglio, e viene sostituito alla Segreteria da Walter Veltroni. La festa provinciale del '98 dunque vede campeggiare il nuovo simbolo, non più la Quercia che fonda le sue radici nella Falce e Martello, ma che vede ai suoi piedi una rosa, simbolo del socialismo. Il '99 è ancora Festa Nazionale a Modena, e soprattutto ancora di governo, con D'Alema presidente, che non mancherà di visitare l'ultima festa del secolo e del millennio, tema principale della manifestazione. Nell'aprile del 2000 anche il governo D'Alema cade, con le dimissioni del premier considerate dovute per il risultato negativo del centrosinistra alle elezioni regionali del 16 aprile 12 . Segue il governo Amato che porta a termine la legislatura, arrivando al 2001 con le Elezioni Politiche che vedono tornare alla vittoria il centrodestra guidato da Berlusconi. Se nel 2000 la Festa si dedica principalmente al tema dell'infanzia, l'edizione del 2001 riflette sulla sconfitta, senza darsi per vinti, perché, come recitava lo slogan, “non si arrende nessuno”. Il sentimento di riscossa però, sarà ancor più presente nell'edizione del 2002, ultima, ad oggi, Festa Nazionale tenutasi a Modena. Nell'ultimo 11 G. Mammarella, L'Italia contemporanea, Il Mulino, Bologna 2012, p. 566 12 Sulle 16 regioni al voto, 8 vanno al centrodestra e 7 al centrosinistra. In realtà nessun obbligo di dimissioni era previsto per D'Alema, probabilmente sono state dovute al cambiamento di clima politico del paese, dando già per perse le politiche dell'anno successivo. Si veda: G. Mammarella, L'Italia contemporanea, Il Mulino, Bologna 2012, pp. 575 - 576 4
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Informazioni tesi

  Autore: Raffaele Caterino
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze storiche
  Relatore: Lorenzo Bertucelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 121

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