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La cattedrale di San Giusto a Trieste

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I. Edifici preesistenti alla cattedrale di San Giusto I.1. Il propileo Romano La cattedrale di San Giusto sorge sul colle capitolino della città Tergestina, com’era ormai consuetudine, secondo un’antica tradizione che voleva l’avvicendarsi su questo colle dei più importanti edifici cittadini nel susseguirsi dei secoli. La cattedrale di San Giusto, non solo è un importante monumento per la conoscenza storico-artistica del medioevo alto-adriatico, ma rappresenta per gli abitanti di Trieste il simbolo della loro storia. Quest’affermazione nasce dallo studio delle sue complesse vicende costruttive, avvenute in secoli di storia, che s’inseriscono pienamente nel clima culturale e storico cittadino 1 . Come ho detto in precedenza, sul colle capitolino furono costruiti notabili edifici, taluni fondamentali e imprescindibili dallo studio della cattedrale Tergestina. Resti dell’antico passato Triestino sono stati individuati attraverso le varie campagne di scavi archeologici e mediante i numerosi materiali di reimpiego, tuttora visibili, nella cattedrale di San Giusto e nel Museo Lapidario Tergestino. Molti materiali di reimpiego riutilizzati nel campanile e nella facciata di San Giusto appartenevano al presunto propileo romano. Il primo storico Tergestino a interessarsi alla preesistente struttura celatasi sotto la cattedrale di San Giusto fu Ireneo della Croce, il quale ritenne che il propileo 1 Sul colle capitolino vanno ricercate le origini della città Tergestina. Dell’antico insediamento preromano non ci sono giunte molte notizie. Furono trovate tracce di vari castellieri di matrice protoveneta nei colli vicini a Trieste, come per esempio a Montebello. Questo portò a ipotizzare il Marchesetti che anche sul colle capitolino in epoca remota s’impiantò un castelliere. L’origine stessa del nome Tergeste risale probabilmente ai tempi più antichi. Maggiori notizie si hanno sull’avvento dei romani in prossimità dell’attuale territorio di Trieste. A quanto pare fondarono la colonia militare di Aquileia per cominciare una guerra contro gli Istri, che stavano avanzando in quelle terre. Si susseguirono varie guerre dal 183 a.c. al 35 a.c., anno in cui Ottaviano Augusto stroncò per un lungo periodo le invasioni degli stranieri. Già nel 53 a.c. Giulio Cesare cercò di reprimere le invasioni dei Giapodi, senza ottenere risultati duraturi. Con certezza Trieste fu colonia Romana dal I secolo a.c. Grazie all’operato di Ottaviano Augusto l’antica Tergeste raggiunse un buon livello di prosperità. Su quel colle capitolino, già precedentemente occupato, sorsero i più importanti edifici romani, quali il propileo, la basilica forense e il foro. Ma nonostante queste edificazioni, a causa della ridotta espansione delle mura romane e la natura pubblica degli edifici, si pensa che Trieste restasse per tutta l’età imperiale una città di servizio, delegando alla vicina Aquileia le più importanti funzioni politiche-amministrative (cfr. Attilio Tamaro, 1976, pp.27-44). 1
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La cattedrale di San Giusto a Trieste

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Informazioni tesi

  Autore: Nunziatina Nudo
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi Ca' Foscari di Venezia
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Conservazione dei Beni Culturali
  Relatore: Giordana Trovabene
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 188

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