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Gli Umiliati nell'area tosco-emiliana

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15 d’Italia, dopo la scissione dai loro confratelli francesi 25 . Gli studi di Müller avevano fatto «balenare il sospetto che l’ultimo trentennio del secolo XII non solo assistesse al sorgere dei Poveri Lombardi, ma degli Umiliati stessi; che tra questi ed i Valdesi di Lione fossero stretti vincoli e che pertanto lo studio dell’ordine potesse divenire un contributo alla storia dell’eresia medievale» 26 . Da qui, secondo Zanoni, tra fine Ottocento e primi del Novecento, erano sorte due correnti di pensiero: una si rifaceva alla visione tradizionale di Tiraboschi e sosteneva un’origine remota degli Umiliati, sui quali, in seguito, Valdesio (ca. 1140 – 1217) avrebbe esercitato la propria azione riformatrice. A questa linea di pensiero Zanoni associa studiosi come Paul Alphandéry, Emilio Comba, Friedrich Glaser, Adolf Hausrath, Ellen Scott Davison, Felice Tocco 27 . L’altra tesi, invece, vedeva negli Umiliati la copia lombarda del movimento di Lione, finendo per identificare i primi Umiliati con i primi Valdesi lombardi. A questa ipotesi storica, Zanoni associa solo il nome di Antonino De Stefano 28 . Sulla scorta di documenti editi ed inediti, in particolare in base a indagini cronologiche condotte per ciascuna delle città nominate nelle lettere d’approvazione dell’Ordine da parte di Innocenzo III e nel Catalogo delle domus del 1298, Zanoni afferma che le origini degli Umiliati non si possono far risalire in alcun modo a prima della metà del XII secolo e che i racconti “più volgarmente noti”, come l’esilio e la conversione dei nobili milanesi in Germania, il soggiorno di S. Bernardo a Milano, che avrebbe dato vita al Terz’ordine nel 1135, sono di dubbia se non insussistente storicità 29 . 25 Per quanto riguarda i movimenti ereticali tra i secoli XII e XIII, la ricerca storiografica ha fatto enormi passi avanti nel Novecento; cfr., ad esempio, H. GRUNDMANN, Eresie e nuovi Ordini nel secolo XII, in Relazioni del X Congresso Internazionale di scienze storiche, Sansoni, Firenze 1955, 357-402; ID., Movimenti religiosi nel Medioevo: ricerche sui nessi storici tra l’eresia, gli Ordini mendicanti e il movimento religioso femminile nel XII e XIII secolo e sulle origini storiche della mistica tedesca, Il Mulino, Bologna 1974; G.GRADO MERLO, Eretici ed eresie medievali, Il Mulino, Bologna 1989; ID., Identità valdesi nella storia e nella storiografia. Studi e discussioni, Claudiana, Torino 1991; ID., Il problema degli eretici nell’età bernardiana, Vita e Pensiero, Milano 1993. 26 L. ZANONI, Gli Umiliati, 5. 27 Cfr. ivi, 6. 28 Cfr. ivi. Lo studio di A. DE STEFANO, risalente al 1906, con cui si confronta Zanoni, Le origini degli Umiliati, viene ristampato e inserito in ID., Riformatori ed eretici del Medioevo, Società Storia Patria, Palermo 1990, 125-199. 29 Cfr. L. ZANONI, Gli Umiliati, 7, 9-10.
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Informazioni tesi

  Autore: Paolo Rencinai
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2014-15
  Università: Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano
  Facoltà: Scienze Religiose
  Corso: Scienze Religiose con indirizzo Pedagogico
  Relatore: Renato Mambretti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 180

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