Skip to content

Il tema iconografico della ''Cavea cum ave inclusa'' a Roma e nel Lazio tra XII e XIII secolo

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
5 Plutarco, che prende come punto di partenza Fedro di Platone 6 , l’uccello in gabbia è immagine dell’anima intrappolata nel corpo 7 . Le elaborazioni neoplatoniche del corpo come carcere dell’anima, affrontate nell’ importante studio di Pierre Courcelle 8 , derivano dalla filosofia mistica dell’Orfismo 9 , da cui Platone ha sicuramente recepito il dualismo corpo-anima. La condanna orfica del corpo è infatti attestata in un noto scritto platonico (Cratilo, 402 b) in cui è stabilita l’equazione Corpo=Tomba (Soma σῷμα= Sèma σῆμα). Equazione però che non è attribuita agli orfici, per i quali il corpo sarebbe non proprio una tomba, ma un carcere che da ogni parte cinge l’anima e la tiene in custodia. In base a questa e altre testimonianze platoniche, ciò che si condanna non è tanto il corpo, quanto la caduta dell’anima in esso, il quale è dunque custodia (φρουρά) nel senso ambivalente del termine 10 . Il desiderio di libertà del volatile riflette quindi quello dell’anima di ritornare alle sue origini celesti, desiderio definitivamente soddisfatto con la morte. Questo spiritualismo antico, platonico e neoplatonico, trovava terreno fertile nell’ideale ascetico dei primi cristiani, dove la condizione terrena non può che costituire una prigione per l’elevazione dell’anima 11 . Nella tradizione giudaico-cristiana troviamo un’immagine simile, ad esempio nel salmo 124 (123): 7: «Siamo stati liberati come un passero dal laccio dei cacciatori: 6 PLAT, Fedro 246c: le anime sono alate e quando perdono le loro ali cadono sulla terra entrando in un corpo. 7 PLUT, 608a-612a - Consolatio ad uxorem - Consolazione alla moglie [112], Moralia: « L’anima, essendo eterna, dopo la morte è come un uccello in gabbia che si è liberato. Se questa è stata per lungo tempo nel corpo, ed è si è fatta addomesticare da molte cose e abitudini, l’anima tornerà immediatamente in un altro corpo, e ancora una volta sarà coinvolta nei problemi terreni. La cosa peggiore della vecchiaia è che la memoria dell’anima riguardo l’altro mondo si offusca, mentre allo stesso tempo il suo attaccamento alle cose di questo mondo diviene così forte che l’anima tende a rimanere nella forma che aveva nel corpo.» 8 P. COURCELLE, L' âme en cage estratto da Parusia : Studien zur Philosophie Platons und zur Problemgeschichte des Platonismus : Festgabe für Johannes Hirschberger, Francoforte 1965, p.113.; vedi anche ID, Tradition platonicienne et tradition chrétienne du corps-prison. in Comptes rendus des séances de l'Académie des Inscriptions et Belles-Lettres, 109, n.2, 1965. pp. 341-343. <http://www.persee.fr/web/revues/home/prescript/article/crai_0065- 0536_1965_num_109_2_11873> 9 Cfr. R. TURCAN, L'âme-oiseau et l'eschatologie orphique in Revue de l'histoire des religions, vol. 155 n°1, 1959, pp. 33-40; Sulla filosofia orfica e pitagorica, G. REALE, Il Pensiero Antico, Milano 2001. 10 Dizionario di Filosofia, Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, , Roma 1960- , in Orfismo. 11 G. PENCO, Il monachesimo medievale. Valori e modelli, Abbazia di Praglia 2008, già in Monasterium-carcer in Studia monastica, VIII ,1966, p. 254.
Anteprima della tesi: Il tema iconografico della ''Cavea cum ave inclusa'' a Roma e nel Lazio tra XII e XIII secolo, Pagina 5

Preview dalla tesi:

Il tema iconografico della ''Cavea cum ave inclusa'' a Roma e nel Lazio tra XII e XIII secolo

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Alberto Maria Faccia
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze dei beni culturali
  Relatore: Giulia Bordi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 126

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

iconografia
iconografia medievale
mosaico
cavea cum ave inclusa
tre fontane
uccello in gabbia
cattedrale di terracina
aula gotica
medieoevo
roma medievale

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi