Skip to content

Il principio di non contestazione: genesi, disciplina e potenzialità semplificatorie nell'ottica del nuovo art. 115 c.p.c.

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione 9 processo penale, richiedono un continuo contemperamento con il rispetto delle svariate situazioni soggettive che di volta in volta rilevano, ben si comprende come la richiesta di una maggior celerità da parte della giustizia si ponga anche e a fortiori con riferimento al giudizio civile. Solo tenendo ben presente tali premesse è possibile procedere ad un’analisi della materia che in questa sede interessa, la modifica dell’art. 115 c.p.c., che sia coerente con il tenore del testo riformato, con la ratio unitaria della novella e che possa altresì conciliarsi con i principi che governano l’intero sistema processuale italiano, senza intaccarne le fondamenta. Il previgente art. 115 c.p.c., rubricato Disponibilità delle prove, disponeva che Salvi i casi previsti dalla legge il giudice deve porre a fondamento della decisione le prove proposte dalle parti o dal pubblico ministero. – Può tuttavia, senza bisogno di prova, porre a fondamento della decisione le nozioni di fatto che rientrano nella comune esperienza. Nella sua precedente formulazione la disposizione in esame si limitava a enunciare una fondamentale regola in tema di istruzione probatoria: il principio di disponibilità delle prove (il quale però – è bene anticiparlo – nonostante l’ambigua dizione, non va confuso con il principio dispositivo, nella sua particolare accezione di disponibilità dell’oggetto del processo 6 ). Tale principio opera come una sorta di vincolo tecnico che il giudice deve osservare in fase di costruzione del proprio convincimento in vista della decisione finale, la quale dovrà dimostrare di fondarsi sulle prove proposte dalle parti o dal pubblico ministero, salvo eccezioni. 6 Come si avrà modo di approfondire nel corso della trattazione, la confusione, terminologia ma ancor più concettuale, deriverebbe dall’eredità dell’insegnamento latino secondo cui judex secundum alligata et probata judicare debet, che accorpa in un unico enunciato due differenti principi: la disponibilità dell’oggetto del processo (alligata) da un lato, la disponibilità delle prove (probata) dall’altro lato. Da qui, la tendenza di parte della dottrina ad insistere con il suddetto accorpamento avvalendosi dell’espressione ‘principio dispositivo’ per indicare indifferentemente entrambi i principi; tale commistione è tuttavia da sconfessare, in quanto foriera di equivoci. Trattasi in entrambi i casi di fenomeni che vincolano il giudice nell’esercizio dell’attività giurisdizionale, ma che differiscono esattamente nel modo in cui opera tale vincolo: mentre la regola della disponibilità dell’oggetto del processo comporta che il giudice debba giudicare su tutti i fatti allegati nella pretesa attorea – salvo gli allargamenti imposti dal principio di parità delle parti – e solo su quelli, il principio della disponibilità delle prove vincola il giudice a servirsi degli strumenti tecnici di convincimento – le prove, appunto – non certo arbitrariamente bensì seguendo le puntuali indicazioni di volta in volta dettate dal legislatore, in primis quella contenuta nell’art. 115 c.p.c., secondo cui il giudice è vincolato alle offerte di prova provenienti dalle parti, potendo derogarvi solo eccezionalmente (v. C. MANDRIOLI, Op. cit., Vol. I, p. 117 e ss.).
Anteprima della tesi: Il principio di non contestazione: genesi, disciplina e potenzialità semplificatorie nell'ottica del nuovo art. 115 c.p.c., Pagina 4

Preview dalla tesi:

Il principio di non contestazione: genesi, disciplina e potenzialità semplificatorie nell'ottica del nuovo art. 115 c.p.c.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Rossella Casillo
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Ferrara
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Andrea  GRAZIOSI
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 238

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

tedesco
ragionevole durata
processo civile
confessione
procedura civile
ficta confessio
principio di non contestazione
zivilprozessordnung
115 c.p.c.
relevatio ad onere probandi

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi