; Skip to content

Storia e Mitologia della Stregoneria tra le pagine del Macbeth

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
47 È quasi certo che la causa della morte di Anna non fu tanto l’accusa di stregoneria e adulterio, quanto, piuttosto, il desiderio di Enrico di sbarazzarsi di una moglie che non amava più (secondo i suoi contemporanei si era risvegliato dalla malia di cui era prigioniero): il 20 maggio 1536 il re si era fidanzato segretamente con Jane Seymour – dama di compagnia delle prime due mogli del sovrano – e dieci giorni dopo fu celebrato ufficialmente il matrimonio. La Bolena era stata decapitata il 19 maggio 1536, il giorno prima del fidanzamento tra Enrico e Jane 85 . Probabilmente, l’esempio del rovinoso matrimonio della madre contribuì ad indurre Elisabetta a rifuggire dalle nozze, facendola passare alla storia come “regina vergine”: non avendo mai avuto figli fu la quinta e ultima monarca della dinastia Tudor. Le successe, poi, il sovrano scozzese Giacomo IV di Scozia, il futuro re Giacomo I discendente di Banquo. Il legame tra Elisabetta e stregoneria non era, comunque, destinato a dissolversi con la morte della madre: il periodo in cui regnò fece da palcoscenico a una straordinaria fioritura artistica e culturale, ove si esibirono scrittori come John Lyly, Edmund Spenser e Christopher Marlowe – oltre a, ovviamente, William Shakespeare. Interessi comuni di questi autori erano l’occultismo e la magia: John Lyly era autore di diverse opere teatrali che trattavano di streghe e ‘cunning-woman’ – come Endymion e Mother Bombie 86 ; Edmund Spenser scrisse The Faerie Queene – interamente dedicato alla regina Elisabetta – un poema incompiuto con riferimenti alla magia bianca e di sapore neoplatonico in cui alberga un mago buono e dedito alla scienza, Merlino; contrapposto alla regina fatata di Spenser c’era il dannato Doctor Faustus di Christopher Marlowe, che, con la sua atmosfera infernale, contribuì ad alimentare le paure e l’ossessione della stregoneria di quel periodo. Si può notare come la figura casta e pura, quasi angelica, di Elisabetta si stagli contro quella negativa della madre, delle leggi sulla negromanzia, e della propria corte affascinata dalle arti occulte. Anche il Bardo di Avon la rappresenta con connotazioni 85 Ibid., p.82. 86 Stampati a Londra; il primo nel 1591 da John Charlwood e il secondo nel 1594 da Cuthbert Burby.
Anteprima della tesi: Storia e Mitologia della Stregoneria tra le pagine del Macbeth, Pagina 7

Preview dalla tesi:

Storia e Mitologia della Stregoneria tra le pagine del Macbeth

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Serena Gusai
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2017-18
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne
  Corso: Lingue e letterature moderne euroamericane
  Relatore: Margaret Rose
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 144

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

stregoneria
shakespeare
william shakespeare
strega
ecate
macbeth
weird sisters
witchcraft
john dee
agrippa

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi