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IL DELITTO DI TORTURA - Processo storico e analisi critica di una fattispecie di reato a lungo attesa

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6 condividere la voce di chi esulta per l’introduzione dell’art. 613-bis, dall’altro è doveroso per il giurista sottolineare i difetti della sua formulazione. Prima di analizzare nel dettaglio queste problematiche però, è necessario fare qualche passo indietro perché la tortura, pur essendo un tema sicuramente attuale, è al contempo un fenomeno millenario che non si può comprendere fino in fondo se ci si concentra solo sulla storia recente. E’ lecito sostenere, infatti, che la storia della tortura segue quella dell’uomo, che è “da sempre, l’unico animale torturatore dei propri simili” 6 . I primi documenti che attestano il ricorso a tale pratica risalgono agli Assiri e agli Egiziani, e altrettanto diffusa fu nella Grecia e Roma antiche fino ad arrivare al Medioevo 7 . Occorre essere consapevoli del fatto che la tortura è stata considerata legale per almeno tremila anni, fino a diventare parte integrante di moltissimi codici penali in Europa e in Estremo Oriente 8 . Diverse poi possono essere le ragioni che hanno indotto l’uomo a torturare il prossimo. Da mezzo di ricerca della verità, la cosiddetta tortura giudiziaria, che trova le sue origini nei giudizi con ordalia, alla tortura punitiva volta al solo scopo di infliggere dolore alla vittima, attuata fin dall’epoca dell’Inquisizione e della caccia alle streghe, e infine alla tortura di necessità o preventiva che, facendo ricorso allo scenario della bomba ad orologeria ipotizzato a seguito dei recenti attacchi terroristici, dovrebbe trovare la sua giustificazione nella logica del male minore o del male inflitto ad un colpevole per salvare la vita di altri innocenti 9 . Come sarà esposto nel prosieguo del lavoro, la prima presa di coscienza che ha portato ad una condanna assoluta della tortura si è avuta con l’ascesa del movimento Illuminista, che ha messo in discussione l’attendibilità delle confessioni estorte con la violenza, e a seguito del quale la tortura è scomparsa formalmente dalla maggior parte dei sistemi penali. Ad eccezione dei Paesi a regime totalitario infatti la tortura era ormai diventata una pratica stigmatizzata 6 P. BARILE, Diritti dell’uomo e libertà fondamentali, il Mulino, Bologna, 1985, p. 113. 7 V. Infra, Capitolo I. 8 B. INNES, La storia della tortura, strumenti e protagonisti di una tragica epopea, dall’antichità ai giorni nostri, Roma, L’Airone, 2014, p. 13. 9 L. STORTONI, convegno “Nulla è cambiato? Riflessioni sulla tortura”, Ferrara, 10/03/2018, appunti dell’Autore.
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Informazioni tesi

  Autore: Andrea Del Prete
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2018-19
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Desiree Fondaroli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 175

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Parole chiave

tortura
trattamenti inumani e degradanti
613 bis cp
art. 3 cedu
convenzione onu 1984
cestaro v. italia
l. 110/2017

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