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''Nati due volte'' di Giuseppe Pontiggia: pedagogia della narrazione

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62 risposta del docente, pur con una forte patina emotiva, è rappresentata dal fatto che si riferisca a della documentazione da lui studiata, per rendere più solida e, crede, meno vulnerabile, la propria posizione. In pratica si tratta di un compromesso psicologico tra emotività e razionalità: la prima è collegata alla voglia di difendersi liberamente dai comportamenti del direttore, mentre la seconda è connessa alla convenienza di trattenersi, per non incorrere in ritorsioni da parte del potere. La risposta del direttore alla sicurezza mostrata dal docente circa i suoi diritti è di tipo sarcastico. Al sarcasmo del direttore, fa seguito una risposta minacciosa del docente: in quest'occasione specifica c'è l'inversione dei rapporti di potere. Tale inversione è dovuta al fatto che il docente possa usare il suocero per denunciare, a mezzo stampa, il calpestamento continuato e doloso dei diritti del disabile, all'interno della scuola elementare. Fino a prima di questo momento, i comportamenti minacciosi e ricattatori rientravano nella faretra a disposizione esclusiva del direttore. L'inversione gerarchica è certificata dal monologo interiore, in posizione d'inciso, nel discorso diretto rabbioso del docente nei confronti del direttore («[...] ora sono io a puntargli il dito contro, e recuperare la voce […].»). 93 All'interno dell'inciso usato dal docente, viene ribadita la precedente metafora del duello comportamentale tra docente e direttore: qui il docente, attraverso il linguaggio non verbale, rende pan per focaccia al direttore. Lo stesso gesto del docente, in questo episodio, è stato precedentemente usato in un discorso diretto del direttore in cui, relativamente al numero di scolari limitato per fare spazio al figlio malato del docente, aveva parlato della necessità dell'aggiramento delle leggi 94 . Il monologo interiore successivo all'inversione gerarchica tra direttore e docente, pronunciato dal secondo, dimostra che l'odio del docente verso il direttore sta aumentando progressivamente. Il sentimento di odio è confermato dal monologo interiore del docente, in cui ciò che prova si esprime attraverso lo sguardo. Alla successiva minaccia di denuncia della situazione grave, da parte del docente, il direttore risponde chiedendo, impaurito, chiarimenti a proposito dell'iniziativa punitiva che il docente vorrebbe intraprendere. L'intraprendenza di cui precedentemente ha parlato il direttore le si sta rivoltando contro, soprattutto grazie all'inversione gerarchica tra i due personaggi!! 95 Il docente usa, esattamente come è nell'abitudine del direttore, lo stesso schema ritorsivo di quest'ultimo. 93 Ibidem. 94 Ivi, p. 85. 95 Ivi, p. 86.
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''Nati due volte'' di Giuseppe Pontiggia: pedagogia della narrazione

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Informazioni tesi

  Autore: Antonio Nieddu
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2017-18
  Università: Università degli Studi di Sassari
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Filologia, industria culturale e comunicazione LM/14
  Relatore: Filippo Sani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 389

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