Skip to content

L'evoluzione del lavoro femminile e il ruolo delle iniziative di pari opportunità

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
Inoltre, i settori per così dire “femminili” sono anche quelli che prevedono le retribuzioni più basse. Ma anche quando donne e uomini svolgono occupazioni simili, le prime sono pagate in media meno dei secondi. Le ragioni che spiegano tali differenze retributive possono essere suddivise in due tipi: quelle riconducibili alle diverse caratteristiche dell’offerta femminile rispetto a quella maschile, e quelle spiegabili solo come discriminazione. Infatti, l’offerta femminile è molto meno stabile, fedele e duratura di quella maschile; le donne sono di solito meno disposte a svolgere straordinari e fanno in media più assenze (specialmente a causa della maternità). Ma tutti questi fattori spiegano solo una parte delle differenze retributive; il resto è attribuibile alla volontà del datore di lavoro di pagare le donne meno degli uomini, perché donne in quanto tali. Da qui, la necessità di adottare politiche e provvedimenti pubblici e privati, per consentire alle donne di muoversi nel mercato del lavoro con gli stessi strumenti disponibili per gli uomini. Il presente lavoro considera tutti gli aspetti sin qui considerati, in modo non certamente esaustivo, data l’ampiezza del tema, ma, spero, sufficientemente approfondito. Il primo capitolo è costituito da un insieme di dati che documentano le dinamiche dell’offerta femminile, in Europa e negli Stati Uniti, dal 1960 ad oggi. Essi, inoltre, mostrano la reale consistenza della segregazione occupazionale e delle differenze retributive di cui soffrono le lavoratrici. Il secondo capitolo, invece, è una rapida scorsa degli studi teorici relativi a questi temi. L’offerta femminile, infatti, mal si adatta al modello classico dell’offerta di lavoro (basato su curve di indifferenza e vincolo di bilancio), ma è difficile costruire un modello valido per essa, perché, come accennavo prima, il peso dei soli fattori economici è, in questo caso, più ridotto. Inoltre, ho esposto le principali spiegazioni teoriche della discriminazione e della segregazione. Si tratta di contributi che provengono, per la maggior parte, dagli Stati Uniti, anche se una rapida scorsa è dedicata anche al dibattito in Italia. Nel terzo capitolo, ho elencato e commentato tutte le leggi e gli altri atti legislativi che in Italia, nell’Unione Europea e negli Stati Uniti, si occupano del lavoro femminile. Inoltre, ho analizzato anche i ruoli e i compiti degli Organismi di parità nei medesimi Paesi, e ho dedicato un paragrafo al dibattito intorno al problema delle cosiddette “quote”. Si discute, infatti, a livello teorico e politico se sia giusto oppure no riservare alle donne dei posti nel lavoro e nella rappresentanza politica. Il capitolo quattro è, invece, dedicato agli interventi pubblici non strettamente legislativi, e privati per favorire e promuovere l’occupazione femminile. In Europa, molti fra i progetti delle organizzazioni femminili fanno capo al Fondo Sociale Europeo, che qui è sicuramente il più potente
Anteprima della tesi: L'evoluzione del lavoro femminile e il ruolo delle iniziative di pari opportunità, Pagina 2

Preview dalla tesi:

L'evoluzione del lavoro femminile e il ruolo delle iniziative di pari opportunità

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Sandra Braga
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1998-99
  Università: Università degli Studi Ca' Foscari di Venezia
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Aziendale
  Relatore: Agar Brugiavini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 171

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

equal employment opportunities
lavoro
opportunità lavoro donne
pari opportunità
women and job

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi