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Storytelling digitale e nuove forme di fruizione per il Museo 4.0

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10 Tuttavia, esistono elementi di criticità quali l’obsolescenza della memoria informatica che, oltre a subire danni non diversamente dai supporti tradizionali, unisce il rischio di non poter più accedere ai dati con formati precedenti, oltre che alla volatilità intrinseca del file stesso. Vi sono poi alcuni aspetti legati al mondo legislativo ed a quello amministrativo tra i quali: la gestione del diritto d’autore, il rispetto delle norme sulla riservatezza, la garanzia della autenticità dei contenuti, il deposito legale delle pubblicazioni elettroniche. Allo stato attuale non siamo in possesso di standard nazionali e internazionali che diano delle direttive univoche, considerando che i mutamenti tecnologici hanno una velocità tale da richiedere altrettanta rapidità di scelta e di decisione in un contesto dove convivono punte di eccellenza e situazioni di arretratezza informatica. 10 Le rapide innovazioni tecnologiche e l’aumento della connettività hanno contribuito a diffondere sempre più velocemente forme di “sharing economy”, che permettono la condivisione e lo scambio non solo di beni, ma anche di competenze, denaro e spazi. Nel 2017 in Italia sono circa 6 milioni gli internauti di 16-74 anni che hanno usato la rete negli ultimi 3 mesi per trovare un alloggio contattando direttamente un privato tramite siti web/app. Questa pratica è più diffusa tra le persone di 20-44 anni (oltre il 22%), tra i residenti nel nord est (23,3% contro 11,5% del Sud), nei comuni centro dell’area metropolitana (22,7%) e tra dirigenti, imprenditori, liberi professionisti, direttivi, impiegati (circa il 30%). Meno diffuso l’uso di tali piattaforme per gli spostamenti: solo il 3,6% ha usufruito di un servizio di trasporto contattando direttamente un privato tramite siti web/app. Per quanto riguarda la condivisione di contenuti culturali il 55,4% delle persone di 6 anni è più negli ultimi 3 mesi ha consultato un wiki per ottenere informazioni su un qualsiasi argomento mentre quasi un terzo (30,2%) ha pubblicato sul web contenuti di propria creazione (come testi, fotografie, musica, video, software, ecc.. 11 Non è un caso che digitalizzazione, patrimonio culturale e creatività siano estremamente connessi, così come non è un caso che lo stesso Presidente Juncker, nel suo Discorso sullo Stato dell'Unione del 2016, ha asserito: «Se il mondo ha scelto il digitale, dobbiamo anche dare forza ai nostri artisti e ai nostri creativi e proteggerne il lavoro. Il settore artistico e creativo è il nostro fiore all'occhiello. La creazione di contenuti non è un passatempo: è una professione. E fa parte della cultura di noi europei» 12 10 Italia, S., Introduzione in “DigItalia”, numero 0, 2005 11 ISTAT, report Cittadini, imprese ed ICT, 2017, p. 7 12 Unina.it, Digitalizzazione, patrimonio culturale, creatività, identità europea, https://www.unina.it/-/14221790-digitalizzazione- patrimonio-culturale-creativita-identita-europea- consultato il 05/03/2019
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Storytelling digitale e nuove forme di fruizione per il Museo 4.0

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Informazioni tesi

  Autore: Anna Maria Giannori
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2017-18
  Università: Università Telematica Internazionale Uninettuno
  Facoltà: Beni culturali
  Corso: Lettere
  Relatore: Davide Mezzino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 85

FAQ

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Parole chiave

progetto
museo
beni culturali
valorizzazione
comunicazione museale
museologia
storytelling
storytelling digitale

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