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Vim Vi Repellere Licet: la legittima difesa nel diritto romano

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17 All’interno di ogni sezione viene specificato non soltanto il tipo di reato ma anche la pena ad esso associata, la quale poteva essere corporale o pecuniaria. La pena era legata allo stato giuridico del colpevole e a quello del danneggiato. A tal proposito, dobbiamo ricordare che il Codice di Hammurabi suddivide la popolazione in tre classi sociali: • Awilum, ossia l’uomo libero, cittadino a pieno titolo; • Muškenum, ossia l’uomo semilibero, ma non possidente; • Wardum, ossia lo schiavo, che poteva essere acquistato e venduto. 17 Il Codice fa un larghissimo uso della legge del taglione, a noi più popolarmente nota con la locuzione “occhio per occhio, dente per dente”, la quale prevede che la pena per i vari reati sia assai simile, se non identica, al danno subito dalla vittima. 18 Ad esempio, la pena per l'omicidio era la morte: se la vittima però fosse stata figlia di un altro uomo, all'omicida doveva essere ucciso il figlio; se la vittima invece fosse stata uno schiavo, l'omicida doveva pagare un'ammenda, commisurata al prezzo dello schiavo ucciso. Ai nostri occhi di cittadini moderni, la legge del taglione appare rozza ed ancestrale; in realtà, anche in ciò possiamo notare la modernità del pensiero di Hammurabi, che, con l’introduzione del taglione, volle stabilire delle leggi ben precise e non subordinate all’arbitrio dei singoli, superando così la pratica del “farsi vendetta da sé”, largamente in uso fra le popolazioni arcaiche. Ma quel che a noi più importa in questo contesto è il fatto che il Codice di Hammurabi prevedeva non solo la pena di morte per colui che, dopo essersi introdotto in una casa ed aver realizzato un furto, era stato catturato, ma consentiva anche l’uccisione legittima del ladro durante il tentativo di effrazione. In particolare, le leggi 21 e 22 così recitavano: “Qualora qualcuno forzi la porta o apra un buco in una casa con lo scopo di rubare, sia messo a morte davanti a 17 A tal proposito vedi: Caruso E., Hammurabi il primo grande legislatore del pianeta, 2016. 18 A tal proposito vedi: Voce “Hammurabi”, in Enciclopedia Treccani: «In uso presso diverse popolazioni in età antica, la legge del taglione aveva funzione di porre un limite alle vendette private, che spesso degeneravano in faida. Sul piano storico, dobbiamo notare che l'introduzione della legge del taglione avviene con il Codice di Hammurabi, in quanto estranea alla tradizione sumerica e attribuibile forse al nuovo elemento amorreo.».
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Vim Vi Repellere Licet: la legittima difesa nel diritto romano

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Informazioni tesi

  Autore: Silvia Tironi
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2017-18
  Università: Università degli Studi di Bergamo
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Antonio Mario Banfi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 203

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