Skip to content

Fincantieri, dalla fine dell'IRI al successo internazionale

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
26 Comunità dei costruttori europei (CESA) a chiedere alla UE forme di sostegno e incentivi per riattivare i settori 50 . Fincantieri tramite il suo amministratore Giuseppe Bono, si interrogò sulla struttura ereditata dal tempo, che con otto cantieri non era più sostenibile: piccoli cantieri nati nel ottocento non avevano gli spazi per gestire le commesse di navi sempre più grandi, e il numero stesso dei cantieri era ora un problema. Nel 2010 «la Repubblica» pubblicò un rapporto segreto, il piano per gli anni 2010-2014, che prevedeva esuberi e la chiusura di tre cantieri «deboli»: Genova- Sestri, Riva Trigoso, Castellamare di Stabia, causando proteste sindacali e scioperi. L’anno successivo, Fincantieri presentò un piano di ristrutturazione molto simile, data la situazione ancora depressa del settore della cantieristica. Le reazioni della città di Genova in particolare si fecero ancora più dure, come anche le critiche lanciate dal mondo della politica, viste le imminenti elezioni. Le voci dei tecnici che riconoscevano l’inadeguatezza di alcune sedi verranno soffocate dalle ondate di protesta: il piano venne ritirato. I problemi però permasero, l’inefficienza e la mancata domanda pure; la crisi è strutturale e la stagnazione è ormai al quarto anno di fila: «i 7 Milioni di Tslc di ordini totalizzati in quattro anni (2008-2011) corrispondono alla potenzialità produttiva di 1 solo anno» 51 . Il cluster marittimo nazionale, tenta di riposizionarsi nonostante la crisi, riorganizzandosi tramite novità tecnologiche, per riottenere competitività la necessaria 52 . Nel 2011, anche nel mercato delle crociere avanzò la presenza orientale: il Giappone con Mitsubishi si aggiudicava alcuni ordini 53 e in totale si attestò ad un 15% del mercato nei primi mesi dell’anno 54 . Nonostante le nuove insidie e le sole 8 navi (superiori ai 40 metri) consegnate nell’anno, il 2011 si chiuse in utile netto di oltre 10 milioni di euro 55 . La cantieristica italiana continuò ad avere un ruolo di primo piano nel contesto europeo, era seconda alla sola Germania nel 2011, con un impatto occupazionale notevole (dava lavoro direttamente o indirettamente a 20 mila persone) 56 . 50 Fragiacomo , L' industria come continuazione della politica: la cantieristica italiana 1861-2011, cit., pp. 322- 323. 51 Assonave, Lettera-Notiziario, 1/2012, http://docplayer.it/13336530-Assonave-lettera-notiziario-n-1-2012.html 52 Federazione del Mare, V Rapporto sull’economia del mare 2015 http://www.federazionedelmare.it/images/pubblicazioni/IV_Rapporto_sull_economia_del_mare_2011_Sintesi.p df 53 A. Mozio, Fincantieri, così declina un colosso italiano, in «Linkiesta», (02 gennaio 2012), https://www.linkiesta.it/it/article/2012/01/02/fincantieri-cosi-declina-un-colosso-italiano/13207/ 54 Assonave, Lettera-Notiziario, 2/2011, https://slideplayer.it/slide/195383/ 55 Fincantieri, Bilancio 2011, https://www.fincantieri.com/globalassets/investor-relations/bilanci-e- relazioni/2011-bilancio.pdf 56 C. Ferrari, Cantieristica navale: caratteristiche e tendenze di un mercato globale, Impresa Progetto – Electronic Journal of Managment, Special Issue 3/2012, p. 14. https://www.impresaprogetto.it/sites/impresaprogetto.it/files/articles/ipejm_3-2012_ferrari.pdf
Anteprima della tesi: Fincantieri, dalla fine dell'IRI al successo internazionale, Pagina 6

Preview dalla tesi:

Fincantieri, dalla fine dell'IRI al successo internazionale

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Francesca Bonon
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2017-18
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Storia
  Relatore: Alessandra  Cantagalli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 67

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

privatizzazioni
internazionalizzazione
iri
difesa
marina militare
crociere
yacht
fincantieri
cantierisrtica
industrie strategiche

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi