Il principio di capacità contributiva ed il reddito d'impresa

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

4 1.2.Rango costituzionale del principio di capacita’ contributiva e sua valenza autonoma rispetto al principio di uguaglianza (art.3 Cost.) Il principio di capacita’ contributiva e’ esplicitamente formulato nella Costituzione italiana ed ha un suo valore autonomo, senza essere assorbito nel principio di uguaglianza. Certamente la capacita’ contributiva e’ anche un parametro per giudicare se due situazioni siano o meno analoghe dal punto di vista tributario. Ma, prima di tutto, tale principio e’ un principio costituzionale di giustizia fiscale, valido per ogni singolo concorso alle spese pubbliche, in se’ e per se’ considerato. Per ogni singolo concorso alle spese pubbliche la capacita’ contributiva rappresenta il presupposto, il limite massimo, il parametro del prelievo 6 . Infatti, se il singolo ha l’obbligo di contribuire solo in ragione della sua capacita’ contributiva, e’ ovvio come lo Stato non possa costringerlo a pagare oltre tale limite. Ancora, se il singolo deve concorrere con tutti gli altri interessati in funzione della sua capacita’ contributiva, e’ ovvio come per stabilire la quota di tale concorso si debba avere riguardo principalmente, se non esclusivamente, ad essa e quindi come lo Stato non possa istituire imposte commisurate ad un parametro diverso 7 . L’art.3 Cost., dopo aver fissato al suo primo comma il generale principio di uguaglianza, precisa, al secondo comma, che e’ compito della Repubblica “rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la liberta’ e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana. Compito dello Stato, dunque, e’ si’ quello di assicurare l’uguaglianza formale dei cittadini di fronte alla legge, ma anche quello di garantire loro l’uguaglianza sostanziale, correggendo squilibri sociali dovuti a situazioni di partenza non uniformi. 6 Si vedano anche in proposito: I. MANZONI, Il principio di capacita’ contributiva nell’ordinamento costituzionale italiano, Torino, GIAPPICHELLI, 1965, p.12 ss; G. GAFFURI, L’attitudine alla contribuzione, Milano, GIUFFRE’, 1967. 7 A. BERLIRI, op. cit..

Anteprima della Tesi di Domiziana Scozzari

Anteprima della tesi: Il principio di capacità contributiva ed il reddito d'impresa, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Domiziana Scozzari Contatta »

Composta da 99 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8546 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 13 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.