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La tutela della privacy nella pubblica amministrazione

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6 Per realizzare questo risultato, le tecniche tradizionali appaiono insufficienti. Non basta individuare un nucleo "duro" della privacy, cui assicurare la più intensa tutela possibile, e una fascia di informazioni rilevanti per la collettività, perciò è consentita in varia misura la pubblicità e la circolazione: l’attenzione deve essere spostata dalla se- gretezza al controllo. Ciò significa, in primo luogo, che è sempre più difficile individuare tipi di informazioni di cui il cittadino è disposto a "spogliarsi" definitivamente, nel senso di ri- nunciare definitivamente a controllare le modalità del loro trattamento e l’attività dei soggetti che le utilizzano. Quest’atteggiamento dipende soprattutto dal fatto che anche le informazioni apparentemente più innocue possono essere integrate con altre in modo tale da poter procurare danno all’interessato o alla collettività. E non si può affermare che tale atteggiamento sia contraddittorio con la tendenza, prima ricordata, secondo la quale esistono intere categorie di informazioni personali (come quelle a contenuto economico) di cui è opportuna o necessaria la divulgazione: pubblicità e controllo non sono termini contraddittori, come pubblicità e segreto. Proprio là dove si ammette la massima circolazione delle informazioni a contenuto economico, si deve consentire agli interessati di esercitare un reale potere di controllo sull’esattezza di tali informazioni, sui soggetti che le adoperano, sulle modalità della loro utilizzazione. In secondo luogo, e soprattutto, la nuova situazione determinata dall’impiego dei computer per il trattamento delle informazioni personali rende sempre più difficile considerare il cittadino come un semplice "fornitore di dati", senza che a lui spetti poi alcun potere di controllo 8 . L’obbligazione di fornire dati, infatti, non può essere semplicemente considerata come la contropartita dei benefici sociali che, direttamente o indirettamente, il cittadino può così riuscire a godere. 8 Cfr. SIMITIS S., Chancen und Gefabren der elektronischen Datenverarbeitung, in Neue Juristische Wochenschrift, 1971, p. 676ss.
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La tutela della privacy nella pubblica amministrazione

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Informazioni tesi

  Autore: Lorenzo Gherardi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1998-99
  Università: Università degli Studi di Bergamo
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Legislazione per l'Impresa
  Relatore: Andreis Massimo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 303

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