Skip to content

Per un modello di sviluppo della Calabria fondato sull'ecoturismo

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
9 conclusione che l’ecoturista tipo è una persona particolarmente innamorata della natura, che è disposto a spendere un po’ di più per avere prodotti naturali, specialmente alimentari, e che è impegnato in prima fila per la salvaguardia dei territori stessi. È un tipo di consumatore continuamente in espansione. Constatiamo una leggera rigidità della domanda ecoturistica che permette agli operatori di tenere prezzi alti e di incrementare i propri redditi. La continua evoluzione della domanda mondiale promette ancora grossi sviluppi, poiché è ancora forte il desiderio del “ritorno alla natura”, anche perché la recente sensibilizzazione sui problemi dovuti all’effetto serra, all’inquinamento della acque, ai cibi transgenici, ha creato un avvicinamento dell’uomo alla terra che si prevede aumenterà. Lo studio della domanda ecoturistica è essenziale per poter capire se realmente la Calabria possa rappresentare un’offerta esaustiva. Dall’analisi fatta è risultato che, ancora oggi, una regione con un patrimonio immenso e meravigliosamente diversificato come quello calabrese (dalla pista sciistica di Gambarie è possibile ammirare la punta dell’Etna che si erge dalle nubi) non riesce a soddisfare una consistente fetta della domanda ecoturistica. Nonostante le recenti riprese del settore turistico, genericamente inteso, solo due turisti tra mille che scelgono la Calabria decidono di andarvi per agriturismo. È significativo che si associ la Calabria ai Bronzi di Riace e al mare, mentre il patrimonio naturale reale resta ancora inviolato, se non depauperato dalla trascuratezza generale. Le grosse fatiche dovute alla ricerca di dati obiettivi, a causa dell’esistenza del sommerso e del non rilevato, hanno portato alla conclusione che l’offerta di ecoturismo è rivolta solo alla presentazione delle risorse naturali. Esistono infatti tre parchi, un numero sempre in evoluzione di aree protette, sei stabilimenti termali, che faticano ad ottenere una domanda continua per via della scarsa conoscenza esterna, ma anche per le enormi difficoltà a raggiungere le aree interne. Significativi sono i dati che evidenziano un basso numero di stranieri; la Calabria è caratterizzata da un turismo di prossimità, cioè composto da turisti delle regioni limitrofe, e da un turismo di ritorno, composto da emigrati calabresi che tornano nella regione natale per visitare i parenti. Un altro problema della Calabria è la forte stagionalità: nonostante si abbiano sei mesi di tempo quasi estivo, la domanda si concentra unicamente nei mesi di luglio e agosto. Il turista tipo, infatti, è un impiegato che ha a disposizione solo poche settimane nei mesi estivi, da dedicare ai viaggi, e che perciò concentra il suo periodo, mentre le attrazioni turistiche sono disponibili tutto l’anno, e per tutto l’anno andrebbero sfruttate. Le istituzioni negli ultimi vent’anni hanno concentrato i loro sforzi a gestire uno sviluppo sostenibile poco orientato al turismo, ma rivolto perlopiù alla protezione ambientale, alla disciplina della caccia, all’istituzione di nuove aree protette. I risultati di questi interventi sono quasi sempre articoli di leggi rimasti sulla carta e mai applicate. In tutte le leggi trattate si parla di aiuti agli imprenditori e ai sostenitori dell’ambiente, ai promotori di servizi di informazione, formazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica. Ma questi interventi, o non si sono saputi sfruttare, o non si sono saputi applicare. È del 1988 la legge che regolarizza l’agriturismo, pubblicata tre anni dopo di quella nazionale. Anche questa, nonostante i buoni propositi e l’individuazione delle aree d’intervento, è rimasta poco utilizzata,
Anteprima della tesi: Per un modello di sviluppo della Calabria fondato sull'ecoturismo, Pagina 3

Preview dalla tesi:

Per un modello di sviluppo della Calabria fondato sull'ecoturismo

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Francesco Longo
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi della Calabria
  Facoltà: Economia
  Corso: Discipline Economiche e Sociali
  Relatore: Matteo Marini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 149

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi