Skip to content

Criminalità minorile: aspetti medico-legali e nuovi orientamenti normativi e giurisprudenziali

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
16 Dalla coordinazione delle norme di Pubblica Sicurezza con le disposizioni del Codice penale sopra richiamate, vennero a delinearsi quattro diverse categorie di corrigendi: i minorenni delinquenti o autori personali di delitti (artt. 53, 54, 55 del Codice penale); minorenni corrotti e diffamati (art. 114 Legge di P.S.); minorenni oziosi, mendicanti o vagabondi (art. 116 di Legge di P.S.); minorenni allontanati dalla casa paterna o ribelli all�autorit� paterna (artt. 221 e 222 del Codice civile). L�effetto di questa suddivisione fu un�accresciuta possibilit� di ricovero nelle forme istituzionali di nuove categorie di minori, mentre le misure diverse dall�istituzionalizzazione non trovarono attuazione nella pratica. Con il Regolamento carcerario del 1891, anche i Riformatori - cos� chiamati secondo la nuova denominazione ufficiale - si specializzarono secondo le et� e le categorie giuridiche. Si distinsero, cos�, le Case di correzione per minorenni sotto i diciotto anni condannati in applicazione degli articoli 54 e 55 del Codice penale; gli Istituti di educazione e di correzione per fanciulli con meno di nove anni che avevano commesso un delitto punibile con la reclusione o la detenzione non inferiore ad un anno (art. 53) e per i minori tra nove e quattordici anni che avevano commesso un reato senza discernimento (art. 54); gli Istituti di educazione correzionale per i minorenni infradiciottenni dediti all�oziosit�, al vagabondaggio, alla mendicit� e al meretricio (artt. 113, 114, 116 Legge di P.S.); infine, istituti di correzione paterna per giovani ricoverati a norma degli articoli 221 o 222 del Codice civile. In questo modo, venne a formalizzarsi la separazione istituzionale fra condannati e corrigendi e gli istituti riservati ai minori corrigendi furono, per lo pi�, riformatori privati. Fin dall�Unit� d�Italia, infatti, la direzione delle carceri si avvalse di due tipi di istituzioni per il ricovero e la correzione dei minori: quelle governative e quelle private con cui venivano stipulate apposite convenzioni per la parte amministrativa 9 . Nel 1904, si ebbe un nuovo regolamento penitenziario denominato �Regolamento per i riformatori governativi� che introdusse, almeno sulla carta, notevoli cambiamenti. Gli agenti di custodia vennero sostituiti dalla figura degli 9 Dal 1862 era, per�, in vigore un comune regolamento per le Case di custodia penali, come erano chiamati gli istituti di correzione governativi, a cui dovevano, in una certa misura, adeguarsi anche gli istituti privati; NUTI, V., Discoli e derelitti. L'infanzia povera dopo l'Unit�, cit., pp. 147 e ss.
Anteprima della tesi: Criminalità minorile: aspetti medico-legali e nuovi orientamenti normativi e giurisprudenziali, Pagina 12

Preview dalla tesi:

Criminalità minorile: aspetti medico-legali e nuovi orientamenti normativi e giurisprudenziali

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Pavlos Dritsas
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Paolo Arbarello
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 248

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

criminalità minorile
imputabilità minorile
pericolosità sociale
sistema penitenziario minorile
carcere minorile
delinquenza minorile
prevenzione della criminalità

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi