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La validità del MMPI, MMPI-2 e MMPI-A rispetto ai disturbi classificati secondo il DSM-IV: una rassegna

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11 La versione italiana del MMPI La versione originale del MMPI fu tradotta per la prima volta in Italia da G.C. Reda nel 1948, anche se non fu sviluppata alcuna norma per le scale. In un periodo successivo, Nencini e Banissoni (1957) hanno portato a compimento la traduzione ufficiale e l’adattamento del MMPI e, nel 1955, hanno raccolto i dati normativi sulla versione italiana dello strumento. Tuttavia, fu qualche anno dopo, nel 1958, che Nencini portò a termine la prima standardizzazione nazionale per la popolazione maschile su un ampio campione costituito da 1564 soggetti normali (di età compresa tra i 18 e i 52 anni). Nuove norme per le donne (638 soggetti di età compresa tra i 18 e 44 anni) furono sviluppate da Nencini nel 1965. I campioni di soggetti maschi utilizzati per la standardizzazione furono ottenuti da un campione di militari, mentre quelli femminili furono costituiti da impiegate nel settore pubblico e da un gruppo di studentesse infermiere. Questa versione del MMPI, tuttora utilizzata a livello nazionale, ebbe un forte impatto nella prassi della valutazione psicologica in Italia. Nei quarant’anni successivi all’introduzione in Italia, il MMPI è progressivamente diventato uno degli strumenti di valutazione più diffusamente utilizzato sia in setting clinici sia in ambito lavorativo. In Italia, la versione originale del MMPI è stata ampiamente utilizzata come procedura consueta per lo screening e la selezione del personale in molte istituzioni, tra cui l’esercito, la Marina e la Scuola Centrale di Polizia, e nell’ambito della psicologia clinica e della psichiatria per la valutazione dei pazienti. A seguito della revisione dello strumento negli Stati Uniti, lavoro che ha portato allo sviluppo del MMPI-2, anche molti professionisti italiani hanno espresso l’esigenza di avere una versione dello strumento che si adattasse meglio alla prassi clinica moderna 8 . 8 Sirigatti , 1990, 1991, 1993).
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Informazioni tesi

  Autore: Matteo Mossini
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi di Parma
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Emilio Franceschina
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 141

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