Una dama in Parnaso: l'arcade piemontese Benedetta Clotilde Lunelli Spinola (1700-1774)

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Casimira di Polonia che, insieme alla principessa Cesi Ruspoli, ospita l’Arcadia nel suo palazzo una volta l’anno ed è mecenate teatrale, e infine, ma questo esiguo elenco potrebbe essere notevolmente arricchito, di Beatrice Violante e Anna Maria Luisa di Baviera, che sostengono l’illetterata improvvisatrice Menichina della Legnaia (oltre che la già citata Selvaggia Borghini). È possibile che nel 1706, quando Madama Reale si trova costretta ad allontanarsi da Torino per motivi di sicurezza dettati dal pericolo costituito dall’esercito francese (che proprio in quell’anno assedia la capitale), e ad abitare a Cherasco, per quanto ci è dato di sapere, almeno nel periodo che intercorre tra maggio ed ottobre, abbia approfondito la propria superficiale conoscenza della famiglia Lunelli. La provvisoria residenza della duchessa, palazzo Salmatoris, si innalza vicino alla dimora di Benedetta Clotilde e mille sono i destri in grado di fungere da appigli per gli oculati genitori che ordiscono una presentazione della bimba all’anziana sovrana la quale, forse, accorgendosi di una sua presunta superiorità intellettuale rispetto ai coetanei, la esorta ad applicarsi all’indefesso studio e all’“esercizio di tutte le virtù morali, e civili 13 ”, che effettivamente caratterizzano la gioventù della cheraschese e ne influenzano i futuri scritti. Proprio in quegli anni la gran dama cerca di dare un indirizzo moralizzante alla vita di corte: dopo un’esistenza considerata da molti non proprio esemplare, la duchessa vive l’ultimo periodo della sua vita movimentata come un lento riavvicinamento alla religione, recandosi sempre più frequentemente nel convento delle Carmelitane Scalze di Torino per pregare e meditare anche intere giornate. Mary Wortley Montague, moglie dell’allora ambasciatore inglese in Turchia, è testimone d’eccezione dell’ondata di spiritualizzazione che investe i nobili savoiardi; nei

Anteprima della Tesi di Allegra Alacevich

Anteprima della tesi: Una dama in Parnaso: l'arcade piemontese Benedetta Clotilde Lunelli Spinola (1700-1774), Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Allegra Alacevich Contatta »

Composta da 270 pagine.

 

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