Skip to content

Nomadismo e sedentarietà nella narrativa di Bruce Chatwin

La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: Loggati o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
17 I Nomadi Bruce ed Elizabeth viaggiavano ottimamente insieme, e lui anzi diceva agli amici che si trovava meglio con lei che con chiunque altro. Ma a casa non riuscivano a trovare il medesimo equilibrio. Sugli animali scaricava la sua scontentezza di trovarsi a Holwell. «Detesto i gatti, per questo Elizabeth li tiene », 27 dichiarò ad un giornalista francese. Anche il protagonista di The Viceroy of Ouidah odia il gatto rosso-arancio di sua moglie: «Quando miagolava, aveva l’impressione che un ferro gli penetrasse nel cranio» 28 . Da Silva lo uccide, forse mettendo in atto una fantasia di Bruce. Il giro di amici che risiedeva in campagna lo irritava quanto gli animali di Elizabeth, preferiva far arrivare amici da Londra, ma si annoiava in fretta anche dei suoi invitati. Spesso, la domenica mattina, già non ne poteva più delle persone invitate per il week-end. Le portava a prendere il tè dai Tomlinson e le piantava là. Nel dicembre del 1970 era già afflitto da fitte di irrequietezza. Progettava di andare in Mauritania. «L’unico posto di cui nessuno sa niente sembra», scrisse Bruce in un suo diario tenuto per due mesi, dal dicembre 1969 al febbraio 1970. Giunse in Mauritania nel febbraio 1970, proveniente da New York dove era andato all’inaugurazione della mostra alla Asia House, e si recò a Oulata per entrare in contatto con la tribù dei Nemadi. Questo fu uno dei tre viaggi che compì appositamente per studiare i nomadi nei loro percorsi migratori. Gli altri due furono: • Iran, aprile 1971, dove per cinque giorni seguì i Qashgais nella loro migrazione di primavera; • Dahomey, gennaio 1972, per conoscere i Bororo Peuls. A Teheran, nel 1971, grazie a Alison Oxmantown di cui fu ospite, conobbe Jeremy Swift, studioso di antropologia economica che era stato a contatto con tribù nomadi in Africa, Medio Oriente e Mongolia. Bruce aveva passato sei giorni con i Qashgais e i Bakhtiari; Swift era rimasto sei mesi con loro e altri sei con i Tuareg del Mali . Swift trovò Bruce quanto mai acuto, spiritoso, «Dotato di vaste conoscenze sugli argomenti più insoliti» e ricco di esperienze di viaggi. «Già agli inizi degli anni Settanta era stato in posti di cui pochi sapevano qualcosa». Ma lo considerava un 27 Ibid., p. 234. 28 B. Chatwin, Il vicerè di Ouidah, Milano, Adelphi, 1983, p. 64.
Anteprima della tesi: Nomadismo e sedentarietà nella narrativa di Bruce Chatwin, Pagina 13

Indice dalla tesi:

Nomadismo e sedentarietà nella narrativa di Bruce Chatwin

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

Autore: Barbara Scagliarini
Tipo: Tesi di Laurea
Anno: 1999-00
Università: Università degli Studi di Bologna
Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne
Corso: Lingue e Letterature Straniere
Relatore: CeciliaPietropoli
Lingua: Italiano
Num. pagine: 98

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario, dalla commissione in sede d'esame, e - se pubblicata su Tesionline - anche dalla nostra redazione.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani

Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi?
Quale sarà il docente più disponibile?
Quale l'argomento più interessante per me?
...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile


La tesi l'ho già scritta, ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri. Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi