Skip to content

Leopardi e lo sport

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
Cap. II - Lo sport al tempo di Leopardi- Leopardi e lo sport 12 Col passare dei secoli si susseguirono diversi promotori dell’educazione fisica. Hobbes (1588/1679) nella sua opera I CORPI (o meglio dire DE CORPORE-1655) afferma che oggetto della scienza sono le realtà generali (delle quali si può conoscere a priori o a posteriori la causa produttrice o efficiente).E le realtà generali sono i corpi. Tutto è corpo e movimento. Il corpo è l’unica realtà, cioè l’unica sostanza che esista realmente in sé; e il movimento è l’unico principio di spiegazione di tutti i fenomeni naturali, giacché ad esso si riducono anche i concetti di causa, forza e azione.Da questo punto di vista, Dio stesso è corpo: dire che Dio è incorporeo -sostiene Hobbes- non significa dare a Dio un attributo ma solo un attributo onorifico. Così neppure lo spirito umano può essere incorporeo: l’anima umana è materiale nel senso appunto che i suoi atti sono movimenti prodotti dai corpi esterni (3). In Leopardi ritroviamo lo stesso materialismo che lo accompagnerà a lungo; in effetti in un suo pensiero dello Zibaldone (9 febbraio 1821) scrive: “ non conosciamo altra materia d’essere che quella della materia”. In Inghilterra John Locke (1632-1704) affermò che il fanciullo deve svilupparsi attraverso il gioco senza essere plagiato da alcuno.Ne conseguì che lo sport divenne il tramite ideale per la formazione del cittadino. Più tardi, anche il ginevrino Jean Jacques Rosseau nel suo romanzo pedagogico Emile del 1762, sosteneva il valore formativo, civilizzante e socializzante degli esercizi corporei e dei giochi atletici. Questi ultimi, sotto la denominazione antica di pentathlon, sul finire del XVIII secolo trovarono piena accoglienza negli istituti scolastici tedeschi di Dessau (1744) e Schenepfenthal (1784) – i cosiddetti Filantropici- dove vennero praticati come parte integrante del programma educativo. In Svezia Peer H. Ling (1766-1838) dette vita ad un vasto movimento affermando che la ginnastica doveva essere praticata per la cura e la prevenzione di alcune malattie. Nel 1814 creò l’Istituto Ginnastico di Stoccolma, diffondendo il suo “sistema svedese” oggi conosciuto e praticato in tutto il mondo. Ling non perse mai di vista cosa accade nel corpo durante il movimento e le conseguenze che questo provocava. “Si evitino quindi nei ragazzi forme patologiche dovute a scarso movimento o ad un confuso sforzo di muscoli”(4). Anche nella nostra penisola l’idea di educare il corpo, con vantaggio per la salute e per la mente, fu sostenuta da grandi filosofi e scrittori.
Anteprima della tesi: Leopardi e lo sport, Pagina 9

Preview dalla tesi:

Leopardi e lo sport

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Addolorata Riso
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi di Urbino
  Facoltà: Scienze Motorie
  Corso: Scienze Motorie
  Relatore: Gigliola Gori
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 94

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi