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Il reclamo cautelare

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Genesi del reclamo cautelare - 12 - strumento rimediale ed il dibattito sul tema dell’impugnabilità dei provvedimenti innominati si presentava assai vivace. Non sono mancati in dottrina tentativi di estendere analogicamente alcune disposizioni del c.p.c., al fine di garantire la tutela al destinatario del provvedimento innominato. La necessità di un’impugnazione avverso i provvedimenti d’urgenza è stata desunta dalla loro idoneità a produrre effetti irreversibili, nonostante sulla carta risultassero provvisori 20 . Poiché il giudice dell’impugnazione doveva essere diverso da quello che aveva pronunciato il provvedimento e data la formale provvisorietà degli effetti della misura innominata, taluno 21 ha ipotizzato il ricorso all’art. 178 c.p.c. 22 , disciplinante il reclamo esperibile contro le ordinanze istruttorie. 20 Cfr. MANDRIOLI, Provvedimenti d’urgenza: deviazioni e proposte, Riv. dir. proc., 1985, pag. 677. 21 Cfr. MANDRIOLI, op. cit., pag. 677. L’autore, in un suo scritto precedente (L’assorbimento dell’azione civile di nullità e l’art. 111 della Costituzione, Milano, 1967, pag. 81 nota 34, pag. 97 nota 17), aveva ritenuto possibile esperire nei confronti dei provvedimenti innominati un’autonoma actio nullitatis: requisito necessario per proporre tale rimedio era la ricorrenza di un interesse effettivamente degno di tutela, come nel caso in cui il beneficiario della misura innominata volesse portare ad esecuzione coattiva il provvedimento che si riteneva essere viziato. Contra BUCOLO, Appunti sull’impugnazione, la revoca e la durata del provvedimento di cui all’art. 700 c.p.c, Giur.it., 1974, I, 2, c.78. 22 Cfr. MANDRIOLI, op. cit., pag.677-678. L’autore ha ritenuto che l’istanza dovesse essere proposta al tribunale, in camera di consiglio, se l’oggetto era costituito da un’ordinanza del pretore; alla corte d’appello, nel caso di ordinanze pronunciate dal giudice istruttore. Contra TARZIA, Rimedi processuali contro i provvedimenti d’urgenza, Riv. dir. proc., 1986, pag. 53 per il quale l’applicabilità dell’art. 178 c.p.c. appariva difficilmente accettabile per i seguenti motivi:1) l’art. 317 c.p.c. escludeva l’applicabilità dei commi secondo e seguenti dell’art. 178 c.p.c. ai giudizi davanti al pretore; 2) nessuna norma
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Il reclamo cautelare

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Informazioni tesi

  Autore: Michela Russo
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Giorgio Frus
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 239

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Parole chiave

reclamo
diritto processuale civile
processo cautelare
reclamo cautelare
riforma del processo cautelare

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