Skip to content

Il lavoro a tempo parziale: recepimento della direttiva 97/81/Ce nell'ordinamento giuridico italiano e della Gran Bretagna

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
La normativa europea 15 n'occupazione a tempo pieno ad un'occupazione a tempo parziale e viceversa quando questa si renda disponibile nell'impresa e dovranno fornire ai lavoratori, per tempo, informazioni sulla disponibilità nell'impresa di posti di lavoro a tempo parziale e a tempo pieno, in modo da agevolare la domanda e il passaggio da un'occupazione a tempo pieno ad un'occupazione a tempo parziale e viceversa (art. 17, numeri 1 e 2). Manca in questo caso un riferimento ad eventuali posti di lavoro che si rendessero di- sponibili in altri stabilimenti o aziende dello stesso imprenditore, riferimento spaziale che invece è contenuto nell’Accordo quadro. Il rifiuto di un lavoratore, per esplicita previsione dell’art. 19, a passare da un posto di lavoro a tempo pieno ad un posto di lavoro a tempo parziale, e viceversa, non potrà costituire in quanto tale giusta causa o giustificato motivo di licenziamento, senza che questo comporti alcun pregiudizio circa la possibilità di licenziare il lavoratore, in conformità alla legislazione vigente, per altre ragioni che possano emergere da esi- genze oggettive che riguardano l’organizzazione e le esigenze produttive dell’azienda. Dove i presupposti interni o il contesto dello stabilimento lo rendano possibile, i lavo- ratori dovranno essere messi in condizione di passare a lavori a tempo parziale nei ca- si che lo giustifichino, come una gravidanza o la necessità di prendersi cura di un bambino o di un componente portatore di handicap o ammalato del nucleo familiare del lavoratore, con possibilità di ritornare in seguito al lavoro a tempo pieno (art. 20 Raccomandazione 182/94), soluzione questa che non è stata prevista né dalla norma comunitaria, né da quella nazionale. La Raccomandazione a differenza della Direttiva non manca di fissare alcuni paletti in tema di orario; sia il numero, che la programmazione delle ore di lavoro di chi pre- sta la sua attività a tempo parziale, dovranno essere definiti valutando sia gli interessi dei lavoratori che le esigenze aziendali e per quanto possibile, le modificazioni dell'o- rario concordato dovranno essere soggette a limitazioni e ad una preventiva comuni- cazione; lasciando al legislatore o alla contrattazione la fissazione delle forme di compenso per chi lavori oltre l’orario pattuito (art. 12, comma 2). In conformità alla legge e alla contrattazione collettiva, i lavoratori a tempo parziale dovranno avere accesso per quanto possibile a condizioni equivalenti, ad ogni forma di permesso concesso ai lavoratori a tempo pieno comparabili, come ad esempio: i
Anteprima della tesi: Il lavoro a tempo parziale: recepimento della direttiva 97/81/Ce nell'ordinamento giuridico italiano e della Gran Bretagna, Pagina 10

Preview dalla tesi:

Il lavoro a tempo parziale: recepimento della direttiva 97/81/Ce nell'ordinamento giuridico italiano e della Gran Bretagna

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Agostino Antonello
  Tipo: Diploma di Laurea
  Anno: 2001-02
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Diploma di laurea in consulenza del lavoro
  Relatore: Patrizio Bernardo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 105

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

orario di lavoro
direttiva 81-1997
lavoro
lavoro part-time
contratti di lavoro
incentivi all'occupazione
lavoro a tempo parziale
diritto del lavoro

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi