Skip to content

Il lavoro a tempo parziale: recepimento della direttiva 97/81/Ce nell'ordinamento giuridico italiano e della Gran Bretagna

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
Il lavoro a tempo parziale: recepimento della Direttiva 97/81/CE nell’ordinamento giuridico italiano e della Gran Bretagna 18 Come scrivono Rocella e Treu ( 19 ), è in seguito alla stesura della Carta comunitaria dei diritti sociali fondamentali dell’89 che la Commissione riprende la sua attività propositiva in materia di lavoro presentando non una, bensì tre proposte di direttiva, in materia di condizioni di lavoro, di rapporti di lavoro con riguardo alla distorsione della concorrenza e riguardo alle misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori temporanei. L’orientamento della Commissione non ha mancato di essere criticato ( 20 ), a differen- za delle proposte degli anni ’80 il risultato è stato una mera considerazione delle for- me di lavoro atipico senza una riforma precisa della normativa vigente, è pur vero che un approccio indifferenziato al lavoro atipico risulta inevitabilmente poco incisivo. Per quanto riguarda il lavoro a tempo parziale gli orientamenti della Commissione si concentrano soprattutto nelle prime due proposte di direttiva, le quali definiscono il lavoro a tempo parziale come “quel rapporto di lavoro che comporta un orario di la- voro inferiore a quello stabilito da leggi, contratti collettivi o usi”, definizione alquan- to generica, tuttavia meno indeterminata di quella del 1982 in quanto ai criteri di ac- certamento del normale orario di lavoro, che, come nella proposta di direttiva del 1990, è individuato come quello stabilito da legge, contratto collettivo, usi. Definizione tutt’altro che criticabile se si pensa che doveva adattarsi alle molteplici figure di part-time presenti nei vari ordinamenti, tra i quali alcuni privi di una defini- zione precisa come quello inglese, dove per lavoro part-time si intende quello che prevede un orario inferiore alle trenta ore settimanali ( 21 ). Le proposte sono formulate in modo tale da escludere quei lavoratori con orario infe- riore alle otto ore settimanali, un tentativo di rendere più accettabili le norme comuni- tarie a paesi come la Gran Bretagna, il cui ordinamento condiziona l’applicabilità del- le norme protettive 22 al superamento di determinate soglie di orario e/o anzianità di servizio: sedici ore di lavoro settimanale con due anni di servizio oppure otto ore di lavoro, ma con cinque anni di anzianità di servizio ( 23 ). 19 Cfr. ROCELLA M., TREU T., “Diritto del lavoro della Comunità Europea”, 1995. 20 ROCELLA M., “Comunità europea e rapporti di lavoro atipici”, in QL, n. 10 /1991. 21 ROCELLA M., TREU T., “Diritto del lavoro della Comunità Europea”, 1995, p. 209, 210. 22 Con riguardo alla tutela contro i licenziamenti illegittimi, di indennità conseguente ad un licenziamen- to collettivo, ai trattamenti per malattia e maternità. DEAKIN S., “Labour Law”, Butterworths, 1995. 23 DEAKIN S., Continuity of employment and qualifying thresholds, in Deakin S., “Labour Law”, Butterworths, 1995, p. 179.
Anteprima della tesi: Il lavoro a tempo parziale: recepimento della direttiva 97/81/Ce nell'ordinamento giuridico italiano e della Gran Bretagna, Pagina 13

Preview dalla tesi:

Il lavoro a tempo parziale: recepimento della direttiva 97/81/Ce nell'ordinamento giuridico italiano e della Gran Bretagna

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Agostino Antonello
  Tipo: Diploma di Laurea
  Anno: 2001-02
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Diploma di laurea in consulenza del lavoro
  Relatore: Patrizio Bernardo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 105

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

orario di lavoro
direttiva 81-1997
lavoro
lavoro part-time
contratti di lavoro
incentivi all'occupazione
lavoro a tempo parziale
diritto del lavoro

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi