Il ponte spezzato. Richiedenti asilo politico a Milano tra società di arrivo e possibilità di socializzazione

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15 posizione dominante della comunità bianca è confermata e legittimata".[Van Dijk, 1994, pp.11-12]. 1.1.3 Progressisti e uniformità degli atteggiamenti Il panorama italiano non è costituito solo da atteggiamenti e rappresentazioni dello straniero come quelle descritte in precedenza. Associazioni di volontariato, giornalisti, uomini politici, rappresentanti delle élite a vario titolo che utilizzano linguaggi differenti, che si oppongono ad una visione del migrante come criminale o comunque come problema, esistono. Probabilmente in questo periodo storico sono una minoranza; sicuramente sono voci lontane dalla ribalta dei riflettori, voci (forzatamente tenute) nascoste ma che esistono e cercano di creare un sapere altro dalla produzione di senso dominante. Resta comunque vero che buona parte delle forze progressiste ha gradualmente messo in secondo piano temi quali la solidarietà o la questione dell'integrazione nel senso più ampio del termine, rispetto al tema della "sicurezza", classico cavallo di battaglia dei discorsi politici della destra, e che sembra essersi imposto nel senso comune come primo problema della nostra società [V. Tabella n.2]. Le ricerche riportate, evidenziano una tendenza uniformante dei toni e una certa omogeneità dello stile utilizzato dai media per lo specifico argomento "immigrazione". Caratteristica che risulta evidente leggendo i titoli dei quotidiani nazionali sopra riportati, relativi allo "sbarco" del 1997. L'equazione immigrazione clandestina uguale pericolo e/o devianza è condivisa da buona parte della stampa nazionale. La repulsione sempre più diffusa in Italia nei confronti dei migranti è dimostrata da analisi comparative dell'atteggiamento degli europei verso gli stessi. Se il 34% di intervistati nel 1988 riteneva che "ci fossero troppi immigrati", cinque anni più tardi si arriva alla percentuale più alta d'Europa il 64%. In oltre l'indice di etnocentrismo che era il più basso d'Europa nel 1988 (1,51 in una scala da 0 a 5), nel 1992 diventa 2,75, facendo raggiungere all'Italia il gruppo di testa[cfr. Munz, 1997, pp.296-297, cit. in Dal Lago, 1999].

Anteprima della Tesi di Massimiliano Reggi

Anteprima della tesi: Il ponte spezzato. Richiedenti asilo politico a Milano tra società di arrivo e possibilità di socializzazione, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Massimiliano Reggi Contatta »

Composta da 167 pagine.

 

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