Skip to content

Lessico operistico

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
14 al trionfo con Bellini (1801-1835), Donizetti (1797-1848) e con il Verdi (1813-1901) della prima maturità. Con l’opera e la riforma di Wagner (1813-1883), il melodramma si affranca dall’aria e da qualsiasi altro pezzo chiuso, in nome della fluidità dell’azione e dell’unità del dramma. Anche se non mancano numerose “riesumazioni” dei vecchi modelli di aria, persino nello stesso Wagner (“Il canto della Primavera” di Siegmund), che dimostrano la perenne funzionalità, sia drammaturgia che espressiva del pezzo vocale “chiuso”. Prime attestazioni Il termine ha per lungo tempo definizione vaga; viene impiegato per indicare sia il testo di una composizione poetica posta in musica, sia la melodia, sia entrambi gli elementi considerati nel loro insieme. Con l’affermarsi del melodramma, si pone l’accento sull’elemento vocale dell’aria e si usa la parola per indicare un “pezzo chiuso” dell’opera lirica, in cui solitamente si ha slancio lirico ed affettivo. Baldassare Castiglione (1478-1529) “Il Cortegiano” (composto fra il 1513 e il 1518, pubblicato nel 1528): “…è il cantar alla viola, perché tutta la dolcezza, consiste in uno solo, e con molta maggiore attenzione si nota e intende il bel modo e l’ARIA.” In questo caso con “aria” si intende l’andamento musicale della composizione poetica. Analogamente il termine è presente in Vincenzo Galilei, 1581: “Il Dithyrambo era una forma di canzone in lode di Bacco, di che fu autore Arione (…); l’ARIA della quale (…) che rappresentava i così fatti, si costumavano per ciò tutte di fare (per quant’io mi stimo) in Tuono concitato.” (pag. 78). Alessandro Guidotti (XVI - XVII), Prefazione alla rappresentazione di Anima e Corpo, di Emilio de’Cavalieri, in particolare la parte A’ Lettori, 1600: “(…) e che l’ARIE e le musiche non siino simili, ma variate con molte proporzioni, cioè triple, sestuple, e di binario, et adorne di echi e di invenzioni più che si può.” (Solerti 1903, pag. 6). Qui l’autore allude al testo dell’aria che verrà cantata; a conferma di ciò, in precedenza, aveva distinto fra aria cantata e aria sonata.
Anteprima della tesi: Lessico operistico, Pagina 3

Preview dalla tesi:

Lessico operistico

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Annamaria Novero
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere
  Relatore: Vittorio Coletti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 244

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

contralto
melodramma
musica
soprano
tenore
giuseppe verdi
opera lirica
linguaggio della musica

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi