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Istituti clemenziali in diritto penale: profili di legittimità costituzionale e di politica criminale

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V I N T R O D U Z I O N E "Spesso ciò che sembra clemenza non è tale; spesso il perdono è il padre di un secondo delitto". (Shakespeare, Misura per misura, atto III, scena IV). Anche se il concetto di clemenza collettiva sembra riecheggiare, almeno semanticamente, un'accezione vagamente umanitaria del diritto penale, bisogna sottoporre questa immagine edulcorata ad alcune precisazioni corrosive. Molto spesso, infatti, la deroga al regime sanzionatorio - da cui scaturisce l'illusoria connotazione umanitaristica - si accompagna al mantenimento del medesimo, sul presupposto che esso sia valido e degno di essere conservato, con ciò, conducendo, inevitabilmente, al disvelamento del suo 'volto nero', ossia della sua natura intrinsecamente repressiva e meramente opportunistica. Si tratta di risolvere, in sostanza, quell'antinomia che proietta il senso intimo della clemenza, che come i gemelli delle fiabe vive della sua doppia identità, una benigna e l'altra maligna. Ad un'attenta analisi, invero, l’evoluzione storica degli istituti di clemenza, soprattutto in relazione ai profili dell’assenza di limiti sostanziali e della prassi, mostra chiaramente che nello spettro policromatico che filtra dalla potestà di clemenza, si è evidenziata – fino a divenirne il tratto distintivo – la sua accezione di strumento politico: si è imposto, in altre parole, un contrassegno che ne esalta la poliedricità degli usi e ne moltiplica le direzioni applicative. Il rischio, inevitabilmente connesso all’inesistenza di limiti di natura sostanziale, è rappresentato dalla difficoltà di selezionare, fra le innumerevoli e divergenti esigenze da cui può scaturire un provvedimento di clemenza, quelle suscettibili di armonizzare con i principi informatori dell’ordinamento costituzionale. In tale prospettiva, la schizofrenia politico-criminale che ha contrassegnato la "politica delle amnistie" durante l'esperienza dello Stato unitario, sembra aver
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Istituti clemenziali in diritto penale: profili di legittimità costituzionale e di politica criminale

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Informazioni tesi

Autore: Salvatore Gaudiello
Tipo: Tesi di Laurea
Anno: 2001-02
Università: Università degli Studi di Napoli
Facoltà: Giurisprudenza
Corso: Giurisprudenza
Relatore: VincenzoPatalano
Lingua: Italiano
Num. pagine: 265

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Parole chiave

amnistia
indulto
premialità
remissione della sanzione
diritto penale
istituti di clemenza
articolo 79 della costituzione
provvedimenti di clemenza

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