Skip to content

Istituti clemenziali in diritto penale: profili di legittimità costituzionale e di politica criminale

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 Il saggio, scritto all’inizio del 1970, “si proponeva di dimostrare che le soluzioni giuridiche dei problemi non possono essere sviluppate dalle leggi dell’essere, ma sempre, soltanto, da decisioni assiologiche di politica criminale”. 5 Questo approccio, recepito anche dalla più recente letteratura penalistica italiana 6 , oltre a ribaltare la visione ontologica dominante nella Scientia Juris, si presenta estremamente fecondo di prospettive, sia in rapporto alla sistematica del diritto penale sia con riguardo alla soluzione di problematiche relative a singoli istituti giuridici. Più precisamente, l’individuazione dei segnali di interferenza tra sistema penale e politica criminale, consente di collaudare un metodo di analisi critica straordinariamente efficace per valutare la coerenza sistematica di singole opzioni normative ai principi di uno stato sociale di diritto. Nella teorizzazione roxiniana il diritto penale rappresenta la formalizzazione di puntuali opzioni politico-criminali: la sua politicizzazione –negata in vari momenti dal tecnicismo 7 per dichiarate ragioni dogmatiche, ma ricusata in realtà 5 ROXIN, Prefazione, Politica criminale e sistema del diritto penale, trad. it. (a cura di MOCCIA), p. 31. 6 Cfr. il fondamentale lavoro di BRICOLA, Teoria generale del reato, in Noviss. Dig. It., vol. XIX, Torino, 1973, con specifico riferimento alla necessità di collegare l’analisi del reato e lo scopo delle sanzioni, ma soprattutto con riguardo alla costruzione di una dommatica ‘costituzionalmente orientata’. Lo stesso Autore, in Rapporti tra dommatica e politica criminale, in Riv. it. dir. proc. pen., 1988, p. 9, ritiene che prima degli anni settanta, “l’impostazione tecnico giuridica che sopravvive per inerzia alla caduta del fascismo, l’arroccamento di gran parte della dottrina sui fondamenti retributivi, appena sfiorate dalle nuove istanze preventive, la barriera opposta all’ingresso nella scienza giuridico-penale di ogni considerazione relativa alla fase di costruzione delle norme, rende difficile un rapporto tra dommatica e politica criminale, nella quale ultima sfera vengono riversate tutte le ansie di riforma e di superamento del codice del’30.” 7 Su questo punto, AJELLO, L’esperienza critica del diritto, Napoli, 1999, p. 325, per il quale “la favola edificante della scienza giuridica ‘pura’ appare un limite infantile inammissibile in ogni intelligenza adulta, incredibile nell’umana evoluzione culturale…ed invece l’esperienza giuridica è sempre anche politica, è manifestazione di varie e molteplici sfere ideali, prima di diventare fatto, prima di dar vita a norme capaci di imporsi positivamente.” Vorremmo resistere alla tendenza che avvalora l’apparente neutralità del metodo dell’indirizzo tecnico-giuridico, se non altro perché il tecnicismo giuridico esprime in modo pregnante la volontà, di matrice autoritaria, di affermare l’assoluta prevalenza dello Stato rispetto all’individuo – non attraverso il ricorso ad un presunto diritto naturale, ma – attraverso la categorica asserzione che l’unico diritto è quello positivo, cioè quello che promana dalla suprema volontà ed autorità dello Stato. L’accentuazione esasperata del diritto positivo dello Stato, inteso come unica fonte, ci consente di comprendere, tra l’altro, le ragioni profonde del suo monopolio esclusivo nell’ambito della scienza del diritto penale durante il fascismo. Sul punto BRICOLA, op. cit., p.11, n.10.
Anteprima della tesi: Istituti clemenziali in diritto penale: profili di legittimità costituzionale e di politica criminale, Pagina 8

Indice dalla tesi:

Istituti clemenziali in diritto penale: profili di legittimità costituzionale e di politica criminale

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Salvatore Gaudiello
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2001-02
  Università: Università degli Studi di Napoli
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Vincenzo Patalano
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 265

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

amnistia
indulto
premialità
remissione della sanzione
diritto penale
istituti di clemenza
articolo 79 della costituzione
provvedimenti di clemenza

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi