Skip to content

Biodiversità e biogeografia dei molluschi marini italiani: modelli di analisi a fini conservazionistici

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
13 2.4 - Distribuzione tassonomica della ricchezza specifica Sono state descritte ed è stato dato un nome scientifico a circa 1,5 milioni di specie viventi e 300 mila specie fossili (Orians 1997). Le stime sul reale numero di specie attualmente viventi sono estremamente variabili perché basate su evidenze indirette e incomplete. Tali stime variano dai 10 ai 150 milioni di specie (May 1992; Primack 1993; Erwin 1997; Meffe & Carroll 1997c; Myers 1997), il che significa che non c’è nemmeno accordo sull’ordine di grandezza da considerare (tabella 2.4.1).Un Universo biologico composto esclusivamente da virus, procarioti e protisti è praticamente ignoto e i soli studi disponibili riguardano le pochissime forme che causano patologie nella nostra specie o nelle specie importanti economicamente (Orians). Le “specie” descritte di batteri sono circa 4.000 ma sono stati trovati campioni che contengono 4.000 “specie” batteriche in un solo grammo di suolo o di sedimento marino (Primack). Anche in moltissimi gruppi di eucarioti gli studi disponibili sono estremamente scarsi. La descrizione degli organismi mesopsammici dei fondali oceanici è iniziata negli anni ’80, e praticamente nulla è noto della sua diversificazione. Il regno dei funghi comprende circa 70 mila specie descritte, mentre si stima che ne esitano oltre 1 milione di specie. Per quanto riguarda i nematodi, si è scoperto che pochi centimetri cubi di terreno possono contenere oltre 200 specie diverse, così si immagina che a fronte di 20 mila specie descritte ne esistano in realtà almeno 1 milione (Orians); nelle comunità tropicali il numero di specie di nematodi può essere incalcolabile ed è possibile che questo gruppo contenga più specie di quante ne esistano nella classe degli insetti (Gould 1984). Si pensa che rapporti simili tra numero di specie conosciute e numero di specie totali esistano per gli artropodi, in particolare per il vastissimo mondo degli abitanti delle volte arboree delle foreste tropicali, un mondo che solo negli ultimi anni si iniziato ad esplorare in piccolissima parte. Come si vede, l’intero pianeta rimane biologicamente inesplorato, soprattutto se si considera che la grande maggioranza delle specie note sono state solo nominate e descritte morfologicamente: praticamente nulla si sa della loro storia evolutiva o della loro ecologia (Orians). Attualmente, il tasso di descrizione di nuove specie è maggiore che in ogni altra epoca, tuttavia, rimane completamente inadeguato se si vuole ottenere un inventario “ragionevole” prima della scomparsa della maggior parte delle specie.
Anteprima della tesi: Biodiversità e biogeografia dei molluschi marini italiani: modelli di analisi a fini conservazionistici, Pagina 8

Preview dalla tesi:

Biodiversità e biogeografia dei molluschi marini italiani: modelli di analisi a fini conservazionistici

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Filippo Bassignani
  Tipo: Tesi di Dottorato
Dottorato in Biologia Animale
Anno: 2001
Docente/Relatore: Daniele Bedulli
Istituito da: Università degli Studi di Bologna
Dipartimento: Dip. di Biologia Evoluz. e Sperim.
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 161

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

biodiversità
biogeografia
macroecologia
malacofauna
biologia animale
protezione della biodiversità
biologia della conservazione
molluschi marini

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi