La musica come strumento di comunicazione aziendale

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18 della natura ecc. L’espressione non è mai stata la proprietà immanente della musica [...] 1 ” (Fubini, 1987: 221) T.W. Adorno Adorno è senza dubbio una figura poliedrica ed eclettica. Egli rimase sempre indeciso tra il dedicarsi completamente alla musica o alla filosofia. L’indecisione traeva probabilmente origine dal fatto che per lui entrambe perseguono il medesimo scopo, la realizzazione di una profonda e radicale critica sociale, e che impiegano identiche categorie concettuali. Non bisogna soffermarsi - secondo Adorno - solamente sull’analisi del contesto sociale delle arti ma studiare il significato delle merci che stanno via via soppiantando l’opera d’arte e la sua autonomia. Diviene allora necessario analizzare l’arte per decifrare in essa una inconsapevole descrizione della società. Adorno ha inoltre una visione piuttosto critica e negativa della musica contemporanea: sostiene infatti che essa venga rifiutata dall’uomo moderno non tanto perché incomprensibile, ma poiché la percepisce come fonte di angoscia, vedendovi rispecchiata una realtà catastrofica da cacciare nell’oblio. E per non ricordare si rivolge all’arte industriale, ergendo dei feticci e mettendo a tacere la “voce della coscienza” (Adorno, 1990). La musica contemporanea per Adorno è brutta, incomprensibile sia per i profani che per i conoscitori, caotica e priva di senso. Ormai il pubblico è così 1 Stravinskij I.F., Chroniques de ma vie, Paris, vol.II, 1930

Anteprima della Tesi di Sabrina Zapperi

Anteprima della tesi: La musica come strumento di comunicazione aziendale, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo

Autore: Sabrina Zapperi Contatta »

Composta da 149 pagine.

 

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