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Come si formano gli imprenditori. Il caso di Montebelluna

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3) presenza di una comunità locale ben integrata, caratterizzata da frequenti rapporti personali tra i soggetti locali; 4) legame tra piccoli produttori e mercati esterni di sbocco; 5) continue innovazioni tecnologico-organizzative; Marshall spiega l’alto grado di efficienza riscontrato nei distretti con il termine di “economie di agglomerazione”, le quali, stimolando la produttività consentono una riduzione dei costi dei fattori produttivi, favorendo così la nascita e la crescita delle imprese. All’interno del distretto (fig. 2.1.), infatti, vi è facilità di scambio d’informazioni con la creazione di un tessuto di rapporti e di sinergie produttive tra le imprese, rapida diffusione dell’innovazione provocata dalla forte competizione che si genera al suo interno; nascita e sviluppo, con il tempo, di una “mentalità industriale” da cui possono sorgere attitudini sia al lavoro industriale sia all’imprenditoria, così forti, da apportare all’intero settore dei vantaggi reali molto competitivi. Esiste quindi “un’atmosfera industriale”, dovuta alla concentrazione di grandi masse di persone addette a mestieri tra loro simili, che favorisce l’accumulazione di particolari professionalità operaie e aumenta, di riflesso, la possibilità d’innovazioni interne al distretto. “L’Industrial Atmosphere” (così chiamata da Marshall) si configura pertanto per il distretto, come un vantaggio comparato rispetto ai sistemi di produzione organizzati differentemente, in quanto, riducendo i costi di relazione tra i soggetti che v’interagiscono al suo interno, ne abbassa le spese per l’informazione senza innalzarne contemporaneamente quelle di coordinamento 7 . 7 Cfr. Bianchi P., Concorrenza dinamica, distretti industriali e interventi locali, in Gobbo F., Distretti e sistemi produttivi alla soglia degli anni ’90, Milano, Angeli, 1989.

Anteprima della Tesi di Ivo Piva

Anteprima della tesi: Come si formano gli imprenditori. Il caso di Montebelluna, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Ivo Piva Contatta »

Composta da 277 pagine.

 

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