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Dopo l'innovazione. interpretazioni e scenari di cambiamento per l'Asnm

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16 politiche di sviluppo locale, infatti non riguarda unicamente contesti in crisi ma anche territori dinamici e le tematiche dello sviluppo rappresentano una questione strategica tanto nelle aree marginali quanto nelle parti più avanzate e mature. Molto spesso la creazione di nuove agenzie di sviluppo rappresenta la risposta istituzionale al crescente localismo economico e alle molteplici forme di auto- organizzazione che vanno emergendo in diversi contesti. L’esperienza italiana mostra che a partire dai primi anni novanta alcuni contesti locali si sono mossi per cercare di modificare situazioni derivanti dalla dismissione di ampie aree produttive. Dismissioni causate dallo spostamento verso bacini economici più favorevoli delle industrie pesanti, in particolare la grande siderurgia nell’area sestese ha lasciato improduttiva un’area di quasi 3.000.000 di metri quadri. Mancando nella legislazione italiana un riconoscimento formale alle agenzie di sviluppo è necessario riferirsi ad un insieme eterogeneo di leggi, che compongono un quadro molto composito di ciò che si può considerare un’agenzia di sviluppo, e quali siano gli obiettivi di questo strumento. La legge a cui si può fare riferimento è la 142/90, che per prima introduce attraverso l’articolo 22 la possibilità per comuni e province di costituire “società per azioni a prevalente capitale pubblico locale” per la “gestione di servizi pubblici locali” che abbiano per oggetto “la produzione di beni ed attività rivolte a realizzare fini sociali ed a promuovere lo sviluppo economico e civile delle comunità locali” 10 . La successiva legge 498/92 apriva al capitale privato, prevedendo che la società potesse essere “ a prevalente capitale pubblico o privato”, facendo così decadere il vincolo della proprietà pubblica maggioritaria. Per concludere l’incerta origine legislativa delle Agenzie di Sviluppo, che come mostrato dovrebbero essere “Società Miste di Trasformazione Urbana”, occorre ricordare la legge 127/97 che nei commi 58 e 59 dell’articolo 17 modifica la legge 10 S. Stanghellini, “Le società miste, nuovi strumenti dei comuni per la gestione urbanistica e l’erogazione dei servizi pubblici”, Urbanistica Dossier n. 11, 1997, INU

Anteprima della Tesi di Daniele Giulio Germiniani

Anteprima della tesi: Dopo l'innovazione. interpretazioni e scenari di cambiamento per l'Asnm, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Architettura

Autore: Daniele Giulio Germiniani Contatta »

Composta da 160 pagine.

 

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