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Il problema della credibilità delle politiche pubbliche

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Le origini di tale filone di studi possono essere individuate nei classici contributi di Buchanan e Tullock (1962) e Olson (1965). All’interno di questa linea di ricerca, tradizionalmente focalizzata nei campi della finanza pubblica, delle politiche di commercio e delle politiche di regolamentazione, l’analisi dei problemi di agenzia tra governo e cittadini ha sempre occupato un ruolo di primo piano. Numerose sono state nel tempo le idee sviluppate e formalizzate dalla scuola della Public Choice e molte di esse esercitano ancora oggi una influenza non trascurabile nelle ricerche di economic policymaking. Questi studi hanno, ad esempio, evidenziato l’importanza dei gruppi di interesse, nel senso della loro capacità di influenzare il processo politico attraverso un’attività di lobbying organizzata e una diffusa attività di rent-seeking. Altro importante contributo è stata l’intuizione che molti problemi di agenzia nella politica, cioè i conflitti tra le azioni dei politici svolte nel proprio interesse in contrasto con quello dei votanti, trovino origine nel fatto che il pubblico non sia perfettamente informato circa i dettagli degli specifici programmi di policy. All’interno di questa linea di ricerca ha anche avuto notevole sviluppo l’analisi dei conflitti tra autorità di politica economica nazionali ed autorità sovranazionali 2 . La scuola della Public Choice ha inoltre sottolineato l’importanza della costituzione e dei vincoli che essa impone: le questioni costituzionali giocano un ruolo importante in tutti i lavori di questa tradizione. I ricercatori di questa scuola sono stati comunque tradizionalmente riluttanti ad usare gli strumenti formali della teoria dei giochi o ad imporre teorie forti sulla razionalità individuale 3 . Come risultato il lavoro iniziale ha poggiato su deboli fondazioni teoriche o microeconomiche. Una terza e fondamentale tradizione di ricerca nella politica economica è l’analisi formale della Political Science. Questo filone di studi, la cui origine può essere fatta risalire al lavoro di Riker (1962), è comunemente chiamato Rational Choice. I risultati della Spatial Theory of Voting e della Axiomatic Social Choice Theory, seguenti la pubblicazione del teorema di impossibilità di Arrow (1951), hanno disilluso molti ricercatori di questa scuola circa la prospettiva di un teoria generale di scelta collettiva basata sulle sole preferenze individuali. Tuttavia, dai primi anni ’80, la Political Science ha cambiato il suo orientamento tradizionale, volgendo la propria 2 Esempi di campi di applicazione sono le teorie delle unioni economiche, monetarie e del coordinamento delle politiche fiscali. 3 Frey (1983) e Mueller (1989) presentano la letteratura relativa alla prima Public Choice.

Anteprima della Tesi di Lorenzo Tavazzi

Anteprima della tesi: Il problema della credibilità delle politiche pubbliche, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Bancarie, Finanziarie e Assicurative

Autore: Lorenzo Tavazzi Contatta »

Composta da 182 pagine.

 

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