Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

A scuola da Aspasia: uomini e donne tra retorica e politica nell'Atene del V secolo a.C.

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Aspasia in Plutarco Mentre la maggior parte delle citazioni che le fonti antiche riservano ad Aspasia ci è pervenuta in frammenti,la testimonianza di Plutarco contenuta nella Vita di Pericle è ancora oggi la più completa di cui disponiamo; di qui la scelta, pur essendo di epoca relativamente tarda (fine I – inizio II sec. d.Cr.), di trattarla prima delle altre. Essa raccoglie su di lei i giudizi dei suoi contemporanei, sia favorevoli che contrari.Aspasia è la protagonista di due capitoli dell'opera, il XXIV e il XXXII, e viene citata nel XXX.. Plutarco scrive all'inizio del cap. XXIV che Pericle iniziò la guerra contro Samo per compiacere Aspasia, e che quindi è venuto il momento di affrontare lo spinoso problema che la riguarda. E' significativo che Plutarco introduca il personaggio di Aspasia attraverso il verbo diaporh§sai,letteralmente, trovarsi in un aporia, in una situazione senza via di uscita ( a-poros, senza passaggio; non sapere che partito prendere 17 ); e subito dopo spiega che cosa in particolare costituisse l'”aporia di Aspasia”::tivvna tevcnhn h;j duvnamin tosauvthn e[cousa, tw§n te politikw§n tou;ç prwtevuontaç ejceirwvsato, 18 Egli si chiede attraverso quale arte o potere fosse giunta a tenere in pugno gli uomini politici di maggior spicco. E oltre a ciò, perchè ella costituì oggetto di discussione per i filosofi: kai; toi§ç filosovfoiç ouj fau§lon oujd' j ojlivgon uJpe;r auJth§ç parevsce lovgon 19 . Uomini politici e filosofi: non era davvero nella norma che una donna in Atene avesse tali frequentazioni. Plutarco orchestra la sua apparizione in scena in modo da presentarla come un essere dotato di strani poteri, al limite tra conoscenza umana (tevcnh) e potere magico (dvuvnamin). Comunque sia, Plutarco apre il ritratto di Aspasia suggerendo che emanava da lei un fascino misterioso e potente: che questo fosse dovuto alla sua bellezza? Eppure non una riga, nè in questo racconto nè presso altre fonti, ricorda una particolare bellezza di Aspasia, l'unica dote che per i Greci potesse suscitare l'ammirazione per una donna 20 .Anzi, l'idea che non fosse la bellezza l'arma che Aspasia usava per attrarre a sè gli uomini è sottolineata poco dopo a § 5, dove Plutarco riferisce che alcuni – oiJ me;n - affermano che Aspasia fu amata da Pericle in quanto sapiente ed esperta di politica -wJç

Anteprima della Tesi di Gabriella Freccero

Anteprima della tesi: A scuola da Aspasia: uomini e donne tra retorica e politica nell'Atene del V secolo a.C., Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Gabriella Freccero Contatta »

Composta da 164 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5024 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.