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Il dibattito museologico dal dopoguerra agli anni sessanta e i suoi esiti nella cultura legislativa

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13 Sulla scia di questi maestri dell’introspezione, il cinema italiano ebbe un risveglio, da un lato ci sono le opere di nuovi registi d’ingegno, dall’altro i registi più anziani seppero rinverdire i passati successi: Visconti con Rocco e i suoi fratelli del 1960 e Il Gattopardo del 1962; De Sica con Ieri oggi e domani del 1963. L’influsso dei nuovi registi giovani si rifletté nel cinema, originando opere di grande valore, diversissime tra loro, che spaziano dai problemi sociali e politici, ai temi erotici, affrontati in relazione alla mutata mentalità e ai diversi costumi morali, che in quel periodo erano in piena attuazione. La spinta verso il cinema d’autore, che già si era delineata negli anni precedenti, assunse, a partire dal 1965, un andamento più pronunciato. Questo periodo è stato dominato dalla grande personalità di Federico Fellini.

Anteprima della Tesi di Manuela De Marco

Anteprima della tesi: Il dibattito museologico dal dopoguerra agli anni sessanta e i suoi esiti nella cultura legislativa, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Manuela De Marco Contatta »

Composta da 190 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2379 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.