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Le relazioni di fiducia nella gestione della conoscenza nelle organizzazioni

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12 Bigley 6 sostiene che, dal momento che la fiducia è stata studiata concettualmente da discipline molto distanti tra loro, la soluzione migliore di fronte a questa frammentarietà non sia cercare di integrare i diversi significati della fiducia in un unico concetto, ma affrontare le svariate problematiche connesse alla fiducia utilizzando gli approcci di volta in volta più pertinenti. Ciò non compromette la validità teorica degli approcci e, anzi, permette di rispondere a questioni differenti congiungendo tra loro le varie concettualizzazioni, piuttosto che cercare di integrarle forzatamente per creare un’unica e omogenea concettualizzazione della fiducia nelle scienze organizzative. In un suo articolo, Roderick Kramer 7 presenta inizialmente i principali approcci di studio alla fiducia nelle organizzazioni: quello psicologico, quello economico, che considera la fiducia come una scelta razionale (ne parleremo nel par. 2.1) e, infine, quello relazionale. Quest’ultimo, in cui Kramer stesso si inserisce, ha una matrice sociologica e psicologica e si focalizza prettamente sull’aspetto sociale anziché strumentale del comportamento fiduciario. In seguito, l’autore elenca e spiega le cosiddette basi della fiducia nelle organizzazioni, ossia i diversi fattori su cui l’agente* costruisce la propria valutazione dell’affidabilità altrui, includendo sia quelli psicologici, sia quelli sociologici, sia quelli più strettamente organizzativi. Da diversi studi di autori appartenenti a discipline diverse, emergono le seguenti basi della fiducia: 1. la fiducia disposizionale (dispositional trust): ogni individuo ha una diversa predisposizione a fidarsi degli altri, che deriva dalla storia delle sue precedenti interazioni e relazioni fiduciarie, le quali costruiscono le sue credenze generali sulla natura umana. 2. la fiducia basata sulla storia (history-based trust): la storia delle interazioni di un agente* con un altro gli fornisce delle informazioni 6 Bigley, G. A., «Straining for shared meaning in organisation science: problems of trust and distrust », http://www.findarticles.com/cf_0/m4025/n3_v23/21060905/print.jhtml. 7 Kramer, R., «Trust and Distrust in Organizations: Emerging Perspectives, Enduring Questions », Annual Review of Psychology, http://findarticles.com/cf_0/m4256/3_27/776738229/print.jhtml

Anteprima della Tesi di Rosa Postorino

Anteprima della tesi: Le relazioni di fiducia nella gestione della conoscenza nelle organizzazioni, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Rosa Postorino Contatta »

Composta da 193 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.