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Le relazioni di fiducia nella gestione della conoscenza nelle organizzazioni

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13 sulle disposizioni, le intenzioni e le motivazioni dell’altro, che influenzano la percezione della sua affidabilità e condizionano la decisione fiduciaria; Kramer cita una serie di studi, tra cui uno di Deutsch del ‘58, che dimostrano come la reciprocità nello scambio accresca la fiducia, mentre la violazione di reciprocità la minacci. La fiducia basata sulla storia è una forma di knowledge-based trust. 3. la fiducia nei terzi (third-parties as conduits of trust): gli altri forniscono conoscenza di seconda mano, attraverso i “gossip” che riportano informazioni sull’affidabilità altrui; 4. la fiducia basata sulla categoria (category-based trust): l’appartenenza di un soggetto a una determinata categoria sociale o organizzativa è un’informazione capace di influenzare anche in modo inconsapevole la valutazione sulla sua affidabilità, soprattutto se l’agente* che deve decidere se fidarsi o no appartiene alla stessa categoria. In questo caso, un po’ come riteniamo avvenga per la “condivisione di valori”, da molti indicata come un fattore favorevole all’instaurarsi di un rapporto fiduciario, l’agente attribuisce i propri valori, o quelli che percepisce come valori della categoria, all’agente a cui si affida. Quindi, quando gli attribuisce caratteristiche come la cooperatività, l’onestà e l’affidabilità, gli conferisce una sorta di fiducia “de-personalizzata”, dovuta non alle sue caratteristiche personali, bensì alla sua appartenenza alla categoria; 5. la fiducia basata sul ruolo* (role-based trust): anche in questo caso, come nella fiducia basata sulla categoria, l’agente* attribuisce una fiducia “de-personalizzata” al soggetto, in virtù del ruolo che egli ricopre. Essa facilita l’affidarsi anche quando è assente una storia delle precedenti interazioni. Kramer cita alcuni autori, tra cui Barber, Dewes e Meyerson 8 , i quali spiegano che nel momento in cui l’agente si affida in base al ruolo, si sta fidando del sistema di “expertise” che produce e mantiene i ruoli stessi (l’esempio efficace fatto da Dewes è: ci fidiamo degli ingegneri perché ci fidiamo 8 Ibidem.

Anteprima della Tesi di Rosa Postorino

Anteprima della tesi: Le relazioni di fiducia nella gestione della conoscenza nelle organizzazioni, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Rosa Postorino Contatta »

Composta da 193 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.