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Le relazioni di fiducia nella gestione della conoscenza nelle organizzazioni

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14 dell’ingegneria, i cui principi gli ingegneri hanno studiato e applicano) 9 . 6. la fiducia basata sulle regole (rule-based trust): l’esistenza delle norme di transazione, delle routines di interazione e delle pratiche di scambio fornisce delle basi per inferire che anche gli altri membri dell’organizzazione, se adottano quelle regole, si comporteranno prevedibilmente in modo affidabile. Kramer riporta un esempio interessante: Yamagishi e Yamagishi 10 condussero nel 1994 una ricerca sui cittadini giapponesi e americani, al termine della quale conclusero che i giapponesi mostrano livelli di fiducia inferiori rispetto agli americani, nel senso che i giapponesi manifestano una mutua sicurezza, più che una fiducia generalizzata - due concetti distinti - dovuta alla stabilità delle relazioni interpersonali e interorganizzative nella società e fondata, quindi, su attribuzioni de- personalizzate: una fiducia basata su regole, appunto, piuttosto che su meccanismi di conoscenza; in America, invece, dove la stabilità e la sicurezza sociale sono molto più fragili, i cittadini si affidano soprattutto alla conoscenza personalizzata e alla reputazione, manifestando così una fiducia generalizzata maggiore. Anche Rousseau, Sitkin, Burt e Camerer 11 descrivono le differenti forme di fiducia, che a parer loro sono quattro: 1. Fiducia basata sul deterrente (Deterrence-based trust): un agente crede che l’altro si comporterà in maniera affidabile perché le sanzioni che riceverebbe nel caso in cui tradisse la fiducia sono più costose di eventuali benefici opportunistici. La questione che rimane aperta riguardo a questo tipo di fiducia è il rapporto con il controllo: alcuni sostengono infatti che la fiducia basata sul deterrente non 9 Questo concetto rimanda alla “fiducia nei sistemi astratti”, che, secondo Giddens, caratterizza la modernità. Giddens, A., The Consequences of Modernity, Cambridge, Polity Press, 1990 (tr. it. Conseguenze della Modernità: fiducia e rischio, sicurezza e pericolo, Il Mulino, Bologna, 1994). 10 Yamagishi T., Yamagishi, M., «Trust and commitment in the United States and Japan, Motivation and Emotion, N. 18, 1998, pp.129-166. 11 Rousseau, D. M., Sitkin, S., B., Burt, R.S., Camerer, C., «Not so different after all: a cross-discipline view of trust », in Academy of management Review, Vol. 23, N.3, 1998, pp. 393-404.

Anteprima della Tesi di Rosa Postorino

Anteprima della tesi: Le relazioni di fiducia nella gestione della conoscenza nelle organizzazioni, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Rosa Postorino Contatta »

Composta da 193 pagine.

 

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