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L'evoluzione del linguaggio pubblicitario della Barilla (dal 1910 al 2001)

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attratto da quel qualcosa che gli evoca situazioni particolari e riflettere, ricordare, evocare, rimanere stupefatto. L’ampio ricorso della pubblicità ai segni verbo-visivi, si spiega con l’originalità che li caratterizza e quindi con la loro capacità d’imporsi nella percezione e nella memorizzazione. Analizziamo le varie tipologie di verbo-visità pubblicitaria: 1. Ad un primo livello, consideriamo essenzialmente la punteggiatura e gli spazi vuoti tra o intorno alle lettere: - il puntino sulla I di DIANEX, marchio di prodotti che rendono la casa brillante è disegnato a forma di stella, così da visualizzare il concetto di lucentezza, come mostrato in Fig. 1 Fig.1

Anteprima della Tesi di Giuseppe Dicorato

Anteprima della tesi: L'evoluzione del linguaggio pubblicitario della Barilla (dal 1910 al 2001), Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Giuseppe Dicorato Contatta »

Composta da 315 pagine.

 

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