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La distribuzione di bevande in Polonia

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6CAPITOLO PRIMO LE BEVANDE: MERCATI INTERNAZIONALI Il mercato delle bevande è andato incontro ad importanti mutamenti negli ultimi anni, i consumi di alcolici sono in costante contrazione mentre gli analcolici sembrano destinati a riproporre in futuro i tassi di crescita che ne hanno contraddistinto il cammino fino ad ora. In realtà questa presentazione risulta essere alquanto semplicistica se non si operasse una distinzione per segmenti e zone geografiche. Quindi adottando questa doppia chiave di lettura si può osservare come il declino delle bevande alcoliche interessi principalmente i consumi di spirit ma non quelli di vino mentre la birra è un prodotto il cui mercato sta crescendo a ritmi impressionanti nei mercati dell’est Europa. Nella stessa categoria degli spirit la vodka è una bevanda che desta sempre più interesse tra i giovani consumatori europei mentre all’est è un prodotto che irrimediabilmente in crisi. Queste ed altre tendenze saranno approfondite nelle pagine seguenti con particolare attenzione ad alcuni mercati europei (Germania e Gran Bretagna) e al principale mercato del mondo, quello statunitense. 1-1 LE BEVANDE ANALCOLICHE In questa categoria si comprendono acqua minerale, succhi di frutta, bevande gassate e tutta una serie di altre bevande quali energy drinks, yogurt drinks, bevande funzionali ed altre che recentemente hanno invaso il mercato con risultati lusinghieri. Nel 1999 i soft drinks rappresentavano il 67% dell’intero volume di bevande consumato nella Unione Europea, questo risultato è stato accompagnato da tassi di crescita del 17% annuo tra il 1993 e 1998. Buona parte di questi aumenti è dovuta alla crescente attenzione che i consumatori stanno riservando a bevande che si integrino in diete e stili di vita più salutari. La Germania è il primo mercato europeo con 253 litri pro capite di soft drinks consumati nel 2000. Crescite sopra la media europea sono state registrate in Gran Bretagna, Francia, Germania Italia e Spagna, va detto che i consumi pro capite differiscono sensibilmente da stato a stato con Olanda (153 litri) e Finlandia (130) fanalini di coda. Anche nell’est Europa i soft drinks stanno attirando l’attenzione dei consumatori anche se per il momento il consumo medio pro capite all’est si aggira sui 50 litri annui notevolmente inferiore ai 206 dell’Europa occidentale. Repubblica Ceca (187 litri) e Slovenia (179) sono i maggiori consumatori all’est mentre Ucraina (21) e Russia (24) chiudono la classifica. Come spesso accade anche in materia di soft drinks gli Stati Uniti sono visti come il mercato di riferimento (qui hanno sede i maggiori produttori e qui si hanno i maggiori consumi) in questo paese da tempo destano notevole interesse tra i consumatori i drink funzionali. Nel 1999 oltre il 18% dei nuovi prodotti si dichiaravano appartenenti a tale settore mentre nel 1996 tale percentuale raggiungeva solo il 6,7%. Tra i mercati che si presentano più promettenti è doveroso citare la Cina il cui mercato cresce a tassi del 30% annui, è facilmente intuibile l’interesse che

Anteprima della Tesi di Stefano Giardini

Anteprima della tesi: La distribuzione di bevande in Polonia, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Stefano Giardini Contatta »

Composta da 105 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.