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L'auditing dei sistemi informativi con la metodologia CobiT 3. Il caso Olivetti

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Tesi di Laurea di Giulio Saitta: “L’Auditing dei sistemi informativi con la metodologia CobiT 3. Il caso Olivetti.” 4 CAPITOLO 1 CORPORATE GOVERNANCE E COLLEGIO SINDACALE: LA RIFORMA “DRAGHI” 1.1 Introduzione Negli ultimi anni la tematica del governo d’impresa è stata oggetto di studio sotto molteplici punti di vista, a seguito della riconosciuta influenza della struttura societaria nella definizione di Corporate Governance. Con il termine Corporate Governance 1 si suole identificare l’insieme di istituzioni e regole, giuridiche e tecniche, finalizzate alla realizzazione di un governo dell’impresa che sia corretto, anche ai fini della tutela delle minoranze, oltre che efficace ed efficiente, comprendendo nella nozione di governo dell’impresa la gestione e il controllo della stessa. Quindi è l’insieme dei processi per indirizzare e gestire l’attività aziendale coniugando: raggiungimento degli obiettivi d’impresa, mantenimento di un comportamento coerente alle aspettative, trasparenza (responsabilizzazione) nei confronti degli azionisti e degli stakeholder. Con l’obiettivo di salvaguardare e incrementare, nel tempo, il valore per gli azionisti e per gli stakeholder. Il fulcro nevralgico della disciplina della corporate governance è rappresentato dall’organo di gestione della società, ovvero dalla regolamentazione del Consiglio d’Amministrazione, con particolare riferimento al suo funzionamento e al modo in cui si atteggiano i rapporti fra l’organo di gestione e gli altri organi societari. Pertanto ai fini della corporate governance, assumono rilevanza sia la gestione dell’impresa affidata all’attività degli amministratori sia il controllo dell’amministrazione, affidato ad organi (Collegio sindacale, società di revisione, CONSOB, Banca d’Italia, ISVAP,…) che garantiscono la tutela di tutti gli stakeholders. Nelle imprese italiane questo tema ha assunto un grande rilievo sulla spinta di numerosi fenomeni quali: i processi di privatizzazione che pongono il problema della ricerca di assetti istituzionali funzionali allo sviluppo duraturo delle imprese; la 1 In questa trattazione ci riferiremo alle società quotate. Per quanto riguarda, invece, le non quotate, il d.d.l. 7123 (c.d. “Testo Mirone”) costituisce un apprezzabile tentativo per dotare le società di un modello normativo moderno di corporate governance. Il cuore della disciplina della corporate governance nel Testo Mirone è rappresentato dall’articolo 4, comma 8, il quale si pone appunto l’obiettivo di delineare le direttive di riforma della normativa relativa all’amministrazione e ai controlli sull’amministrazione per le società non quotate.

Anteprima della Tesi di Giulio (Cesare Riccardo) Saitta

Anteprima della tesi: L'auditing dei sistemi informativi con la metodologia CobiT 3. Il caso Olivetti, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Giulio (Cesare Riccardo) Saitta Contatta »

Composta da 275 pagine.

 

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