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Resistenza e classe operaia a La Spezia

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delle costruzioni navali mercantili (la flotta mercantile italiana era costitui- ta da navi vecchie ed inefficienti). I risultati positivi furono, però, pochi: chiusero molte fabbriche, che non riuscivano a sostenere le imposizioni statali (oneri fiscali, imposte straordinarie, avocazione dei profitti di guerra) ed i graduali assestamenti salariali necessari per la sopravvivenza delle maestranze 5 : il 30 Maggio 1921 la società «Il vetro» di Sarzana spense i forni, mentre la Cerpelli, pri- va di lavoro, rimase ferma per alcuni mesi. La «Vickers-Terni», l’industria privata più importante nella città ligu- re, specializzata nella produzione di armamenti di tutti i calibri, nel 1922, improvvisamente, cessò di esistere come società autonoma, dato l’enorme indebitamento accumulato tra il 1919 ed il 1921: la sede legale rimase a Roma, mentre gli uffici commerciali ed amministrativi, prima confermati a Terni, furono in un secondo tempo trasferiti a Genova. Scarsi risultati se- guirono al nuovo indirizzo intrapreso dall’attività siderurgica, rivolta più alla produzione civile (elettrica ed elettrochimica) che a quella bellica (mai totalmente abbandonata): nel Settembre del 1922 lo stabilimento proclamò la serrata. 6 I Perrone, fino ad allora unici controllori dell’Ansaldo, furono costret- ti ad abbandonare la guida della società; lo stabilimento del Muggiano 5 Cfr. G. Fasoli, L’antifascismo spezzino dal 1922 al 1945, in Istituto Storico della Resistenza di La Spe- zia «P. M. Beghi» (ISRSp), Antifascismo e Resistenza a La Spezia (1922-45), La Spezia, ISR, 1987, pp. 9-10. 6 Cfr. G. Cozzani, L’OTO Melara, in Comune di La Spezia, La Spezia. Rivista del Comune, 1991, n° 2, p. 29; G. Pagani, Lo sviluppo dell’industria bellica a La Spezia dalla costituzione della Società Anonima degli Alti Forni Fonderie e Acciaierie di Terni (1884-1985), La Spezia, Unitech, 1991, p. 52.

Anteprima della Tesi di Roberta Tarabusi

Anteprima della tesi: Resistenza e classe operaia a La Spezia, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Roberta Tarabusi Contatta »

Composta da 214 pagine.

 

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