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Empatia, pianto empatico e commozione: natura e processi della condivisione emotiva dalla vita reale alla sala cinematografica

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emotivamente ad essa, come se davvero assistessimo a ciò che è rappresentato sullo schermo. Tan propone i “cineasti” come manipolatori della nostra comprensione della “macchina di emozioni” (il film) assicurando il sorgere nello spettatore di risposte emotive da loro stessi desiderate. A questo proposito Sergei Eisenstein scrisse sul “montaggio delle attrazioni” come un mezzo per produrre effetti percettivi nello spettatore. Alfred Hitchcock insisteva sull’uso della tecnica filmica per creare e sostenere l’emozione appropriata. Egli manifestava la sua grande sensibilità nei confronti della ricezione dello spettatore, in particolare delle sue paure, e sfruttava tali elementi al meglio tenendo presente l’architettura dei processi cognitivi umani: “Sai che il pubblico vuole sempre avere qualche elemento che anticipa la storia; vogliono sentire di sapere ciò che accadrà dopo. Dunque tu deliberatamente giochi su questo fatto per controllare i loro pensieri. In questo modo il pubblico viene completamente assorbito dalla propria mente” Nelle teorie illusionistiche come in quella di Tan c’è stata la tendenza a caratterizzare lo spettatore come necessariamente passivo. È stato affermato, in vari modi, che il film immobilizza psicologicamente gli spettatori e fa di loro inconsapevoli vittime di una manipolazione ideologica. Gregory Currie ( 5 ) si oppone all’idea del film come macchina di emozioni e dunque induttore di illusioni, basando le sue argomentazioni sulla teoria della simulazione. ( 5 ) Currie: “Imagiantion and Simulation: Aesthetics meet Cognitive Science” in Davies e Stone (Eds): Mental Simulation: Readings in Philosophy and Psychology, Oxford: Blackwell; 1995

Anteprima della Tesi di Carolina Marcos

Anteprima della tesi: Empatia, pianto empatico e commozione: natura e processi della condivisione emotiva dalla vita reale alla sala cinematografica, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Carolina Marcos Contatta »

Composta da 147 pagine.

 

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