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Nadie hablarà de nosotras cuando hayamos muerto, sceneggiatura originale di Agustìn Dìaz Yanes. L'applicazione della teoria dei polisistemi al lavoro del traduttore e del dialogista nel sottotitolaggio e nel doppiaggio.

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10 per traduzione parola per parola, fedele e letterale. Prendiamo, ad esempio, l’espressione spagnola “eres un gallina”, dalla quale si possono ottenere quattro traduzioni diverse: 1 sei un gallina (traduzione parola per parola) 2 sei un codardo (traduzione-spiegazione) 3 sei un cacasotto (traduzione-interpretazione o versione) 4 sei un coniglio (traduzione fedele o letterale) La prima soluzione è avvertita da qualsiasi parlante italiano come periodo mal formato, eppure ci sono stati teorici della traduzione che l’avrebbero prediletta, con l’aggiunta, magari, di una nota di spiegazione. 10 La seconda soluzione solleva già un dibattito interessante, infatti la traduzione risulta fedele nel significato, ma appiattisce lo stile dell’originale perché elide l’uso della figura retorica. È quindi una traduzione addomesticante, perché annulla la differenza culturale che, in questo caso, consiste nel fatto che in Spagna l’animale codardo per antonomasia è la gallina, mentre in Italia è il coniglio. La terza soluzione pochi si azzarderebbero ad usarla in un’edizione con testo a fronte, è infatti evidente che il traduttore connoterebbe il significato dell’espressione diversamente dall’originale, prendendosi una vera e propria libertà. In realtà, costituendo la traduzione con testo a fronte solo una piccola percentuale dell’editoria e considerando sia che questo tipo di stravolgimento può essere dovuto a un espediente di compensazione (cfr. cap. 2.1.2.) sia che l’approccio alla traduzione in Italia è prevalentemente addomesticante, nonché tenendo semplicemente conto che circolano sul mercato molte traduzioni mal fatte, a questa soluzione si ricorre molto spesso. Certamente l’esempio dell’espressione “eres un gallina” è banale, nella pratica la traduzione-interpretazione applicata a periodi più complessi e a testi di un certo spessore sociale, incide fortemente sull’impressione che il pubblico riceve di una data opera, al punto da essere uno degli strumenti dei quali si serve la censura. Ad esempio, nella traduzione della Bibbia, San Girolamo tradusse “almah” (letteralmente “giovinetta in età di matrimonio”) con “vergine”. Probabilmente nel V secolo le due espressioni erano quasi equivalenti e san Girolamo non pensava che, in seguito, la sua traduzione avrebbe dato origine a un lungo dibattito sul dogma della verginità di Maria. Tuttavia Valéry Larbaud 11 afferma che San Girolamo ha optato consapevolmente per la scelta del termine 10 Penso a Nabokov e alla sua traduzione in inglese de Eugenio Oneghin di Aleksandr Sergeevic Puskin. 11 Larbaud, pp. 38-39.

Anteprima della Tesi di Giuseppe Forciniti

Anteprima della tesi: Nadie hablarà de nosotras cuando hayamos muerto, sceneggiatura originale di Agustìn Dìaz Yanes. L'applicazione della teoria dei polisistemi al lavoro del traduttore e del dialogista nel sottotitolaggio e nel doppiaggio., Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Giuseppe Forciniti Contatta »

Composta da 240 pagine.

 

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