Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il ruolo delle joint ventures nella strategia d'impresa

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Le imprese che adottano invece una strategia di standardizzazione sot- tolineano i vantaggi che possono derivare da una strategia che si basi su ciò che vi è di simile tra i mercati piuttosto che su ciò che li diffe- renzia (es. alta tecnologia). Questa tesi vieni difesa da Levitt [1983] e Ohme [1987] e si basa an- ch’essa su tre ipotesi: 1) I bisogni mondiali si omogeneizzano sotto la spinta della tecno- logia, dei trasporti e della comunicazione. 2) I consumatori sono pronti a sacrificare le preferenze specifiche per beneficiare di prodotti a prezzo ridotto e di buona qualità. 3) La standardizzazione, che permette l’omogeneizzazione dei mercati mondiali, genera forti economie di scala, fattore fonda- mentale per la riduzione dei costi. Se questa tendenza ad omogeneizzare i bisogni è effettivamente reale, ciò non significa tuttavia che la standardizzazione sia l’unica alterna- tiva che si offre all’impresa a vocazione globale. Levitt riduce il marketing alla sola strategia di standardizzazione, ma per contro ci sono molte argomentazioni che lo contrastano. In primo luogo anche se esiste una certa omogeneità nei bisogni, si tratta solo di “segmenti” con le stesse aspettative che si ritrovano, con leggere dif- ferenze, in tutti i paese della “Triade” con le stesse aspettative. Accanto a questi segmenti mondiali si ritrova una “personalizzazione del consumo” che conduce a segmenti sempre più piccoli e molto dif- ferenti a seconda del paese e della rilevanza di specifici valori cultura- li e regionali. In secondo luogo non vi sono prove o fatti che i consumatori diventino universalmente più sensibili al prezzo ed infine non significa standar- dizzazione effettuare economie di scala, perché le nuove tecnologie di produzione sono flessibili a cambio di comando istantaneo e i concetti di “differenziazione ritardata” permettono attualmente di mantenere i benefici della standardizzazione, pur garantendo l’introduzione di a- dattamenti a seconda delle esigenze personali. 9

Anteprima della Tesi di Christian Bedendi

Anteprima della tesi: Il ruolo delle joint ventures nella strategia d'impresa, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Christian Bedendi Contatta »

Composta da 122 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9131 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 29 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.