Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La civiltà azteca nella storiografia francese

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

la Civilisation, pour échapper à un éphémère destin et marquer le temps au moyen de ces jalons que nous essayons de lire aujourd’hui: les oeuvres d’art. Tel est le rôle de ces chefs-d’oeuvre précolombiens grâce auxquels des peuples oubliés retrouvent une voix et reprennent leur place dans le concert des nations pour enrichir notre image de l’Homme 21 ». L’Indiano di Mexico, quindi, dopo aver fatto la sua apparizione nella cultura francese sin dal XVI secolo, ed essere caduto nell’oblìo per qualche tempo, vi ricompare non più nella veste di “ selvaggio ” o di “ oggetto misterioso ”, ma nella sua dimensione di “ uomo-guerriero ”, rappresentante finale dell’ultima grande civiltà mesoamericana: la civiltà Azteca. Umanesimo, ritorno alla natura e all’incontaminato stato primitivo, curiosità, passione per l’arte antica, desiderio di rivalsa nei confronti degli Inglesi, denuncia dei crimini perpetrati dagli Spagnoli sugli Indiani di Mexico, o semplice desiderio di viaggiare e scoprire realtà lontane e misteriose: sono sembrate queste le direzioni principali seguite dagli etnologi, storiografi ed archeologi francesi. 21 Henri Stierlin, L’art Aztèque et ses origines, Seuil, Paris, 1982, p. 12.

Anteprima della Tesi di Alessandro De Fina

Anteprima della tesi: La civiltà azteca nella storiografia francese, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Alessandro De Fina Contatta »

Composta da 146 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2479 click dal 20/03/2004.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.