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Modelli matematici per la pesca industriale

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Il modello base viene poi arricchito, introducendo la dipendenza dal tempodelle variabili presenti in modo che la soluzione precedentemente trovata siasoluzione di equilibrio. Queste modiche rendono possibile lo studio di unaseconda situazione altrettanto important: il mercato con operatore unico.Per denizione l'operatore unico è il proprietario esclusivo della risorsa equindi l'unico a poterla sfruttare; si parla di operatore unico e non di mono-polista perché per denizione il monopolista ha anche potere decisionale sulprezzo di vendita della risorsa, mentre si suppone che per l'operatore unicoil prezzo di vendita sia ssato da autorità dello Stato. Nelle ipotesi fatte, sidimostra che un alto tasso di sconto bancario porta ad avere un basso livellodi conservazione della risorsa. Per dimostrare la fondatezza delle ipotesi, ilmodello viene applicato alla situazione della pesca alle balene nell'Antartide,mostrando come l'incremento degli interessi bancari porti realmente ad unariduzione del numero dei cetacei.Il capitolo si chiude con l'esposizione di un modello alternativo ideato per lagestione della pesca nel Nord dell'Australia.Nel secondo capitolo il modello di Gordon viene reso realistico, abbandonan-do l'ipotesi restrittivadiavere molti parametri costanti, come ad esempio ilprezzo di vendita. Questo porta ad avere un numero maggiore di variabiliche richiedono un'analisi più sosticata. Per chiarire questo problema vieneanalizzato il caso di un rapido cambiamento del prezzo di vendita.Successivamente, abbandonando l'ipotesi che il prezzo di vendita sia indi-pendente dalla quantità di pesce venduto, si analizza il comportamento diun possibile monopolista, dimostrando che questi tenderebbe a sottoprodur-re e quindi a vendere ad un prezzo superiore rispetto a quello che è l'ottimosociale.Si arricchisce poi il modello introducendo la necessità per l'operatore unicodi arontare degli investimenti per mantenere competitiva la otta: a questoscopo si deniscono nuovi parametri come i costi ssi, legati all'acquisto deimezzi, e il tasso annuo di svalutazione delle imbarcazioni. Gli investimentipossono essere reversibili, quando vi è la possibilità di rivendere le imbarca-zioni, o irreversibili, quando le barche in eccesso non si possono rivendere.Nonostante le maggiori complessità della seconda situazione, in quanto l'o-peratore unico deve trovare un equilibrio nell'acquisto dei mezzi anché lasua otta non sia né eccessiva nè insuciente, in entrambi i casi determinala politica ottimale, e si dimostra che sul lungo termine il sistema tende auna posizione di equilibrio.A titolo illustrativo, il modello viene applicato ai dati ricavati dalla pesca allebalene, ottenendo una previsione sul possibile andamento dell'ecosistema.Nella quarta sezione si modica il modello base in modo da eliminare l'ipotesiche gli operatori del settore vendano direttamente al dettaglio, introducen- ii

Anteprima della Tesi di Pietro Bonfigli

Anteprima della tesi: Modelli matematici per la pesca industriale, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Pietro Bonfigli Contatta »

Composta da 97 pagine.

 

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