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L'opera cinematografica: in particolare del produttore cinematografico

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Nell’opera collettiva cioè l’unificazione resta esteriore perché i singoli contributi sono scindibili, a parte quello del coordinatore ovviamente che dà il soffio vitale alla nuova creazione. Chi sostiene che l’opera cinematografica è un’opera collettiva 7 lo fa, come si vedrà, per sponsorizzare il produttore o il regista come “autore” dell’opera. 8 Le opere composte o comuni non sono definite dalla legge, anche se gli artt. 33 e 44 l.d.a. ne considerano i tipi principali. In esse la compenetrazione delle singole opere o parti d’opera è molto più intima sì da dar vita ad un prodotto completamente nuovo in cui le singole parti sono difficilmente distinguibili, un prodotto suscettibile di una fruizione contemporanea di ogni apporto (musica, danza, recitazione, scenografie ecc.), nonché di un’eventuale percezione separata degli stessi. 7 VARRONE Manuale teorico-pratico di diritto d’autore, 1998, pag. 25; GRASSELLI in Il diritto di autore, 1988, pag. 88; TRIB. ROMA 17 dicembre 1957 in FRAGOLA, La cinematografia nella giurisprudenza, 1966, pag. 56 e segg., in cui è contenuta un’interessante definizione di opera cinematografica: “La natura del film deriva dalla rappresentazione in forma originale visiva di una vicenda…Il carattere creativo delle diverse attività, atteso il fine necessariamente originale…esige che…ciascuno degli autori goda di autonomia…Il limite dell’autonomia è dato appunto dal fine comune, dal carattere collettivo dell’opera unitariamente considerata ”. 8 V. però LAPORTA in Rivista di Diritto Industriale, 1960, pag. 141 e segg., il quale distingue tra opera composta e opera complessa, sostenendo che la prima è una mera riunione di parti priva di una sua autonomia mentre la seconda ha una sua autonomia grazie all’intervento di un solo soggetto, il quale nel nostro caso è il produttore ed inoltre FERRARA SANTAMARIA in Il diritto di autore, 1979, pag. 443, d’accordo nell’attribuire la paternità dell’opera al produttore; FRANCESCHELLI invece in Rivista di Diritto Industriale, 1960, pag. 156 e segg., per sostenere la paternità del regista (ma, per tutti, vedi prossimi paragrafi e capitolo successivo).

Anteprima della Tesi di Giovanni Lapenta

Anteprima della tesi: L'opera cinematografica: in particolare del produttore cinematografico, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giovanni Lapenta Contatta »

Composta da 181 pagine.

 

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