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L'evoluzione della Borsa Italiana S.p.A.

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l’accesso degli intermediari, le modalità di negoziazione, la diffusione dei prezzi e la liquidazione delle operazioni. Nel 1977 fu emanato un Codice di condotta 2 finalizzato a garantire il buon funzionamento dei mercati, in particolare sotto il profilo dell’efficienza informativa e dell’affidabilità; infatti, nessuno aveva ancora regolamentato il funzionamento interno dei mercati. Solo dal 1989, con la direttiva sull’insider trading la normativa europea aveva iniziato ad estendere la propria portata ai mercati diversi dalle Borse Valori” 3 . Il motivo scatenante a causa del quale la regolamentazione comunitaria si è interessata dei mercati è stato la disciplina degli intermediari finanziari. Infatti, per garantire la loro effettiva libertà di offerta di servizi sul territorio della Comunità occorreva rimuovere gli ostacoli posti dagli ordinamenti nazionali. L’articolo dieci della proposta di direttiva, presentata dalla Commissione europea nel 1989 in materia di servizi di investimento, stabiliva la libertà di accesso delle imprese di investimento alla Borsa Valori, agli altri mercati organizzati di titoli e alle Borse che trattano strumenti finanziari a termine e opzioni. Il passo successivo, in sede di rielaborazione da parte della Commissione dell'originaria proposta di direttiva, fu quello di riconoscere alle imprese di investimento sia il diritto di partecipare ai 2 Tale codice non era vincolante e pertanto rappresentava solo un primo passo verso l’armonizzazione del comportamento degli intermediari europei sui mercati finanziari nazionali. Fonte: BERLANDA, “Nuova disciplina dei mercati e concorrenzialità della Borsa italiana”, in FERRARINI e MARCHETTI (a cura di), La riforma dei mercati finanziari, Milano, 1998. 3 Vedi nota precedente, numero due.

Anteprima della Tesi di Marco Albani

Anteprima della tesi: L'evoluzione della Borsa Italiana S.p.A., Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Marco Albani Contatta »

Composta da 258 pagine.

 

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Consultata integralmente 12 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.